AIFF Green, Porfido (Wwf): “Far conseguire un sano stile di vita rispettoso dell’ambiente”

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Nell’evento Ariano International Film Festival la sezione innovativa AIFF Green si rende partecipe anche grazie alla collaborazione di Wwf con l’esperta di educazione ambientale Donatella Porfido che abbiamo intervistato

Una delle prerogative dell’Ariano International Film Festival è quella di educare alla cultura del rispetto della natura, di cui noi siamo sostanzialmente ospiti, non siamo i padroni, perché i padroni sono sempre gli animali e la natura stessa. Nella sezione AIFF Green questo è molto chiaro e con la partecipazione di Wwf con in primis l’esperta di educazione ambientale Donatella Profido il 2 AGOSTO, alle ore 16.30, presso la SALA DEL CASTELLO NORMANNO si terrà il workshop organizzato dall’associazione WWF SANNIO ONLUS in collaborazione con “VERNICEFRESCA TEATRO” dal titolo “IL LUPO E GLI ALTRI PERSONAGGI DEL BOSCO”. 

Come pensa potrebbe essere insegnata ai giovani e non solo una cultura ambientale definitiva in rispetto della natura?aiff green

«Prima si comincia a lavorare con i bambini, senza trascurare gli adulti, maggiore è la possibilità di far conseguire loro un sano stile di vita, rispettoso dell’ambiente ed in armonia con la natura. Si parla tanto di educazione alla sostenibilità. L’importante è non improvvisarsi, c’è bisogno di persone qualificate. In questo le associazioni, i centri di educazione ambientale e gli enti in generale possono fare molto».

Gli animali oggi in Campania e soprattutto in Irpinia sono tutelati al 100%?

«In Italia non vi è un problema di tutela della fauna selvatica, le leggi ci sono e sono tra le migliori, il problema semmai è che il più delle volte vengono disattese, non applicate. Oggi con il passaggio  del CFS nell’Arma dei Carabinieri e con la riduzione delle Polizie Provinciale, è stato di fatto  intaccato il sistema virtuoso che controllava il nostro patrimonio naturale. Sempre più spesso il controllo della fauna selvatica, dell’ambiente e dei fenomeni di bracconaggio  è delegato alle guardie giurate volontarie delle associazioni ambientaliste, che riescono solo in parte ad arginare il fenomeno».

Proporrebbe un’ora a settimana nelle scuole per imparare il rispetto della natura e degli animali?

«Il ruolo fondamentale della scuola è innegabile. Mi risulta che l’educazione ambientale già sia obbligatoria. Quello che non si capisce è chi la debba insegnare».

Nella manifestazione del Festival del 2 agosto il WWF, nella sezione AIFF Green sarà protagonista come?

«Un argomento serio quale la campagna nazionale  “lupo” del WWF Italia viene proposto ai bambini sotto forma di gioco. L’obiettivo è rendere piacevole ciò che è utile e importante. I nostri esperti spiegheranno quali sono le dinamiche degli ecosistemi tipici del lupo. Qualche filmato adatto alla loro età chiarirà che non esistono animali “cattivi” e che basta un buon Cane da Pastore (maremmano)  e qualche accorgimento tecnologico per far convivere serenamente lupi e animali da allevamento. La parte più creativa e divertente è quella curata da Massimiliano Foà di Vernicefresca Teatro che farà interpretare gli animali ai bambini. Siamo sicuri che sarà un vero spettacolo!».