“Arte Vino Mistero”: a Mercogliano un viaggio tra storie misteriose che legano vino e pittura

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Mercogliano

Venerdì 10 marzo a Mercogliano si svolgerà un evento insolito quanto intrigante: “Arte Vino Mistero”. Un seminario-degustazione durante il quale i presenti saranno condotti alla scoperta di aneddoti e storie misteriose che legano vino e arte 

Il nettare di Bacco come non è stato mai raccontato: l’AIS, Associazione Italiana Sommelier – Delegazione di Avellino, ha organizzato per venerdì 10 marzo, ore 20:00, nella splendida cornice del Virginia Palace Hotel a Mercogliano, un evento di grande qualità e prestigio: “Arte Vino Mistero”. Un seminario-degustazione di e con Armando Castagno: giornalista, scrittore, storico dell’arte, relatore e docente AIS, grande esperto e conoscitore del vino e delle sue dinamiche.

La manifestazione, che trova il suo habitat naturale proprio in Irpinia dove da sempre si producono vini d’eccellenza rinomati in tutto il mondo, si preannuncia davvero coinvolgente: durante l’insolito incontro i presenti saranno accompagnati in un itinerario enogastrovinonomico arricchito e reso più intrigante da storie misteriose nonché dalla presentazione di opere d’arte strettamente legate al vino.

Per l’occasione farà da mattatore lo stesso Castagno: egli sarà la voce narrante dell’evento che vedrà la proposizione di tre, forse quattro chicche enoiche del territorio italiano esaltate da piatti e prodotti tipici irpini che andranno a gratificare i palati nel corso della degustazione.

Il vino, dunque, bevanda che ravviva gli animi ed ispira passioni e sentimenti che vanno a svegliare lo spirito dionisiaco e quindi esaltato ed incontrollabile dell’uomo, sarà il pretesto per narrare storie enigmatiche e per parlare dei misteri della pittura che hanno per protagonista proprio il nettare degli dèi.

La partecipazione è aperta a tutti ma si richiede la prenotazione e il versamento di una quota individuale di 35 euro. A pochi giorni dall’evento già si conoscono le prime cifre: ad oggi i partecipanti sono oltre novanta. Un risultato che ha spiazzato gli stessi organizzatori e che va a premiare una kermesse non usuale ma davvero interessante sul piano enologico e culturale.

“Senza aver praticamente fatto battage pubblicitario – ha dichiarato Armando Castagno – saremo più di novanta. Una cifra che, considerando il tema non esattamente nazionalpopolare, dice molto del gusto, della civiltà e della cultura che permeano l’Irpinia, la Campania, e in generale le zone del Sud Italia da cui sono piovute iscrizioni e richieste di informazioni”.