Breaking News
Home » Attualità » Per Yuri la discussa manifestazione in piazza (VIDEO)

Per Yuri la discussa manifestazione in piazza (VIDEO)

Si è tenuta questa mattina la manifestazione “Io pretendo dignità”, a seguito del pestaggio del 17enne Yuri. Presente la comunità pakistana

Su questa manifestazione in onore di Yuri sono stati tanti gli interrogativi e molti leciti: perché manifestare in nome di un giovane per esprimere il proprio dissenso contro i migranti e i musulmani, facendo sentire l’Avellino stanca di condividere la propria terra con chi ha costumi diversi dai nostri? Perché farlo di fretta, quando sulla vicenda non è stata ancora fatta la chiarezza necessaria? Perché farlo in nome della religione, come se una persona malvagia dovesse per forza essere etichettata con una razza, con un’appartenenza religiosa? In questo momento storico è facile far sventolare stendardi neri di morte sulla religione islamica, ma non è una convivenza bellicosa che risolve il problema. È realmente questo il modo di far luce sulla vicenda?

Se queste erano le domande che il perenne boomerang dei social e dell’informazione aveva fatto rimbalzare, la manifestazione “Io pretendo dignità”, promossa da “i Cittadini in Movimento”, ha parzialmente risposto. Questa mattina erano presenti il cugino e la zia del giovane Yuri che hanno raccontato nuovamente la versione dei fatti così come esposta dalla vittima. Come vi abbiamo già raccontato (LEGGI) i familiari affermano che il pestaggio è iniziato a seguito di una discussione nata per futili motivi. In particolare l’aggressore, poi raggiunto da un suo compagno, avrebbe trovato deplorevole il fatto che Yuri girasse a petto nudo nel periodo del Ramadan. Da lì la violenza con conseguente trauma facciale per il ragazzo, che si è dovuto recare presso il nosocomio beneventano. La versione dei fatti resta questa, anche se gli inquirenti non l’hanno ancora confermata ufficialmente. yuri

Altra risposta consegnata dalla manifestazione è stata data a chi poteva sospettare che si marciasse in ottica xenofoba e razzista, in nome di un’intolleranza forte e marcata nei confronti della comunità musulmana avellinese. Accanto agli avellinesi, però, era presente la comunità pakistana islamica, con il suo portavoce Muhammad Wakas. Il loro mischiarsi fraternamente ai Cittadini in Movimento e togliere la maglia in segno di solidarietà a Yuri, avrebbe rappresentato una definitiva consacrazione della manifestazione odierna come momento di riflessione comunitaria e ripulita di qualsiasi pregiudizio. È stato così per chi ha visto una bella fotografia della giornata, sgorgata come acqua sul fuoco delle polemiche degli ultimi due giorni.

Vissuta da dentro, però, la manifestazione mi ha consegnato un quadro diverso. I presenti, molti di loro, non avevano lo stesso spirito di facciata che mostrava la manifestazione. Si vedevano gruppi isolati che discutevano: “dobbiamo mandarli via, già teniamo i delinquenti nostri, pure loro dobbiamo tenerci?”; “fatemelo dire, questi pakistani che sono venuti sono solo dei paraculo. Mi dispiace dirlo ma io sono razzista”; “Sono venuti questi della comunità, ma sarebbe stato meglio se non ci fossero stati”. L’ipocrisia sovrana di un popolo che si accontenta delle apparenze. L’ipocrisia di chi coi giornalisti, quelli che in città tutti conoscono, ci camminano a braccetto per poi dire: “Non li leggete i giornali, scrivono solo sciocchezze”.

Ebbene ufficialmente, a telecamere accese, esposti al giudizio della gente, un po’ come sui social, questa è stata una manifestazione di fratellanza, di cui andare fieri. A telecamere spente, liberi di esprimersi sinceramente in discorsi da bar, è stata una giornata triste.

Scriveteci

commenti scritti.
GUARDA, ASCOLTA .... SCRIVI !!!
Leggi e Commenta le nostre rubriche e rimani aggiornato con un LIKE sulla nostra pagina FB

About Mario Vitucci

Mario Vitucci
Diplomato nel 2013 presso il Liceo Scientifico Statale "P.S. Mancini" di Avellino, frequento attualmente il corso di laurea in Ingegneria Aerospaziale presso l'Università Federico II di Napoli. Nonostante il percorso di studi che ho scelto, inseguo la passione per la scrittura e per l'informazione. Collaboro con passione con Zon da marzo 2015.

Check Also

Avellino

Avellino, ecco un “acquisto” che non ti aspetti: Davide Gavazzi

Rinforzo in casa per l’Avellino: Gavazzi ha cominciato ad allenarsi in palestra, in vista di …