Avellino 1-1 Cesena, la papera frena il lupo

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Una sfortunata papera di Radunovic consegna un pareggio ai lupi, avanti grazie ad Ardemagni, autore di gol ed espulsione. Le pagelle del match

I lupi continuano la loro rincorsa alla salvezza, inciampando su una sfortunata papera di Radunovic.
La squadra di Novellino si porta avanti al 13′ grazie ad uno splendido lancio di Jidayi che Ardemagni riesce a finalizzare in maniera cinica.
Passa un quarto d’ora e Radunovic, probabilmente accecato dal sole avellinese, si fa sfuggire di mano il pallone sul tiro di Laribi: è 1-1 al duplice fischio.

Ripresa piuttosto noiosa e nervosa, che regala tanti cartellini gialli e l’espulsione di Ardemagni per proteste (probabilmente qualche parola di troppo). I biancoverdi riescono a reggere anche grazie a Radunovic che si fa perdonare parzialmente, e portano a casa un meritato pareggio.

RADUNOVIC: 5,5

La pubblicità del Borotalco deve avergli dato alla testa: prova ad imitarla anche sul tiro di Laribi, facendosi sfuggire il pallone dalle mani e consegnando la rete ai romagnoli e una papera agli spettatori.
Ci riprova con un’uscita su calcio d’angolo e lo salva D’Angelo. Poi torna in sé e dimostra il suo valore, salvando il risultato in un paio di occasioni, quando però il più è fatto.

GONZALEZ: 6

Panico prova a seminarsi nella difesa, Gonzalez lo scalcia via.

DJIMSITI: 6,5

Nonostanze l’influenza, l’albanese mantiene la concentrazione più alta del livello della colonnina di mercurio, senza giramenti di testa o mancamenti di alcun genere.

JIDAYI: 7

Dolore alla caviglia? Da oggi i compagni di squadra cominceranno a colpirlo sulle caviglie tutta la settimana se i risultati sono questi: lancio di 60 metri alla Pirlo, che regala ad Ardemagni la gioia del gol dell’1-0.

Jidayi, infortuni, Perugia, Benevento
Jidayi, il suo lancio di 60 metri regala il gol ad Ardemagni

PERROTTA: 6

Sul finale di primo tempo fornisce un superbo assist che gli attaccanti del Cesena non sfruttano, poi ci mette la solita grinta.

LAVERONE: 6

Oggi il jolly di Novellino non riesce a far svoltare la partita, quindi si limita a braccare Panico e Garritano per 105 minuti, intervallo compreso. Voci dicono li stia ancora seguendo.

OMEONGA: 6,5

Corre tanto ed è ovunque, coprendo tanto in fase difensiva, ma producendo meno in avanti. Novellino se ne priva appena 7 minuti, il tempo necessario per farlo ricominciare a respirare.

(83′ Belloni s.v.)

D’ANGELO: 6,5

Mette una pezza e un piede sulla linea di porta, impedendo il gol dopo un colpo di testa bianconero. Nel finale prova a mettere un po’ di pepe sulla partita, più con le parole che con i fatti.

LASIK: 6

Diventa l’ombra di Laribi ma se lo perde proprio quando arriva al tiro che provoca la papera di Radunovic.

(53′ Paghera: 5,5)

CASTALDO: 6

Prova a tenere alta la squadra, ma non crea mai grandi preoccupazioni ad Agliardi.

(62′ Bidaoui: 6,5)

ARDEMAGNI: 6

Stop and go? No, stop and gol è la sintesi perfetta della sua marcatura, che mostra il gene del bomber.
Al 65′ si vede invece il gene della criminalità: volano più parole che a Ruzzle nei confronti di Minelli, che si impermalosisce ed estrae il cartellino rosso, rifiutando la stretta di mano al bomber milanese, che si prende un voto in meno e (almeno) una giornata di squalifica.