Avellino: nodo attaccante, intanto Falasco si presenta

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Avellino

In casa Avellino tiene banco il caso attaccante: tante idee ma pochi riscontri. Dal ritiro parla Falasco: “Qui per crescere ancora”

Avellino a lavoro per rimettersi in forze in vista della nuova stagione, Enzo De Vito a lavoro per regalare a Walter Novellino i rinforzi di cui ha bisogno. A braccio, azzardiamo tre ruoli, nei quali Novellino vorrebbe un innesto: difensore centrale, trequartista ed una seconda punta, quest’ultimi in grado di fornire

Avellino, Gakpé
Serge Gakpé, attaccante del Genoa. Lui, come Morosini, è un obiettivo per l’attacco dell’Avellino

numerose variabili tattiche e tecniche all’allenatore.

ATTACCANTE – Di nomi ce sono e ce ne sono stati tanti, ora bisogna solo sfogliare la margherita. I tre più in auge al momento sono Serge Gakpé, Leonardo Morosini e Nicola Citro. I due genoani, per motivi diversi, rifiuterebbero l’Avellino: il primo per non scendere di categoria, il secondo per non allontanarsi troppo dalla famiglia. Citro, attraverso il suo agente, ha già espresso il suo gradimento per la piazza, ma trattare con il Trapani, non è cosa facile. Ecco dunque farsi strada alle ipotesi Mattia Mustacchio del Perugia e Niccolò Giannetti del Cagliari, con il primo che interessa anche al Novara. La sensazione è che la situazione possa sbloccarsi anche sul finire del calciomercato, periodo che l’anno scorso ha portato all’Avellino Matteo Ardemagni e chissà che non possa esserci un altro colpo, in questo senso.

FALASCO – Prelevato dalla Roma, Nicola Falasco è da tempo un nuovo calciatore dell’Avellino, ma si è presentato nei giorni scorsi, parlando alla stampa. Su di sé:

“Sono venuto qui per crescere ancora, perché non si finisce mai di imparare. Negli anni precedenti ho avuto il problema del calcioscommesse che mi ha fatto perdere tempo anche se su di me non c’era nulla. Sono cose che purtroppo succedono, ma guado avanti”.

Sulla concorrenza che potrebbe avere con Rizzato, terzino di maggiore esperienza:

“C’è un ottimo rapporto fra di noi, ci parliamo spesso e ci confrontiamo su tante cose. Sono contento di avere un giocatore della sua esperienza da cui poter imparare”.

Pensieri positivi sulla squadra ed anche su mister Novellino:

“Ho trovato un gruppo molto affiatato che vuole far crescere i nuovi che sono arrivati. La rosa è competitiva a mio avviso, credo che ci siano margini di crescita e miglioramento, ma possiamo giocarcela con tutti. Novellino? l suo carattere è noto, ha decine di anni di esperienza e non gli si può dire nulla. Si vede già che è un gran lavoratore e cosa vuole dalla squadra, sa come ottenerlo e sicuramente è un allenatore preparato, bisogna solo ascoltarlo”.