Avellino, Massimo Cagnazzo è il nuovo Comandante dei Carabinieri

0
Avellino

Avellino: stamane l’accogliente benvenuto del nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri Colonello Massimo Cagnazzo

Stamane, presso la stazione del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, l’accogliente benvenuto del nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri di Avellino, il Col. Massimo Cagnazzo.

Dopo aver accolto tutti i giornalisti nella propria stanza, il Colonello Cagnazzo ha tenuto subito a precisare che intende proseguire con la linea già adottata dal suo predecessore, Ten Col. Franco Di Pietro.

AvellinoDopo aver già effettuato in questi primi giorni dal suo insediamento un giro tra i vari reparti, è stato nella Valle di Lauro, che egli ha definito lo zoccolo duro della Provincia di Avellino, insieme a Montoro Superiore e Inferiore.

«Avellino ha dichiarato il Col. Cagnazzo – è una Provincia ricca ed ha tutte le risorse per poter emergere in termini di sicurezza». Il Suo compito sarà quello di dare un maggiore impulso a tutte le attività dell’Arma, con la massima disponibilità e passione.

«Abbiamo bisogno della vicinanza dei cittadini, ma dobbiamo come Arma, prima che ricevere, dare, servendo la Provincia di Avellino con la collaborazione di tutti. Mettersi nei panni dei cittadini deve essere per i  Carabinieri l’approccio da seguire, perché un furto o un’estorsione hanno lo stesso peso sulla persona che lo subisce. Questa rappresenta la marcia in più per poter perseguire i nostri obiettivi».

Tra le priorità del Comandante, l’attenzione massima alle fasce più deboli della popolazione, anziani e ragazzi, vittime i primi di truffe e rapine soprattutto, mentre i secondi del consumo di stupefacenti.

L’appello che il Col. Cagnazzo si è sentito di fare subito ai cittadini della Provincia di Avellino è:

«Che i cittadini ci siano vicini, lavoreremo per il benessere della collettività, per garantire la libertà di tutti i cittadini messa in pericolo dalla criminalità organizzata, che, anche se non si percepisce ad occhio, esiste, ed i Carabinieri dovranno fare il massimo, garantendo la sicurezza della gente, perché la vera ricompensa è la gratificazione che si ha dal fare ciò».

Dopo aver sottolineato l’importante ruolo svolto dall’informazione che permette di conoscere i fenomeni malavitosi per evitarli, il Comandante ha espresso la Sua sentita vicinanza ai due poliziotti che proprio a Ravenna, dove ha ricoperto il suo precedente incarico, hanno perso la vita nello svolgimento del proprio dovere.

In ultimo, ha tenuto a precisare che non crede nelle sinergie che a suo avviso implicano già un distacco, ma crede fermamente nell’agire all’unisono.