Avellino, un’opera d’arte per Giacomo Del Mauro a trent’anni dalla morte

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giacomo del mauro

A trent’anni dalla morte di Giacomo Del Mauro, la famiglia dona alla città di Avellino un’opera d’arte per perpetuare il ricordo del giovane atleta irpino

La città di Avellino si prepara a commemorare il trentennale della morte di Giacomo Del Mauro, giovane e sfortunato atleta irpino rimasto paralizzato per circa dieci anni a seguito di un tragico tuffo in mare che lo costrinse per il resto della vita su una sedia a rotelle.

Giacomo, vice-campione nazionale di ginnastica artistica ai Giochi della Gioventù nel 1978, è stato un ragazzo caparbio che non si è arreso dinanzi alle difficoltà che la vita gli aveva riservato: nonostante la paralisi, sostenuto dall’affetto dei suoi cari e degli amici, arriva ad ottenere il brevetto di allenatore di pallamano riuscendo a trascinare la compagine dell’Avellino alla conqugiacomo del mauroista della serie B.

Dopo trent’anni dalla morte il ricordo del giovane sportivo avellinese non si è affievolito grazie anche all’impegno della sua famiglia che si adopera per proporre il proprio congiunto come esempio di sacrificio e dedizione alle nuove generazioni e per evitare che il nome e la storia di Giacomo finiscano nell’oblio.

La donazione

Per queste ragioni la famiglia Del Mauro ha deciso di donare alla città di Avellino un’opera d’arte, realizzata dal maestro Gennaro Vallifuoco, che verrà posizionata sulla facciata principale del palazzetto dello sport cittadino già dedicato alla memoria di Giacomo.

L’opera consiste in un trittico realizzato con 600 mattonelle di ceramica che occupano una superficie di circa 25 metri quadrati. Le immagini che la compongono vogliono essere un’ode allo sport e ai valori sani e positivi che esso deve trasmettere: la figura principale è un atleta che rappresenta naturalmente Giacomo e che sembra muoversi su sfondi differenti, simboleggianti le virtù dello sport, dominati da un angelo tedoforo portatore di luce e di speranza nei cuori di tutti.

L’inaugurazione avrà luogo sabato 7 ottobre, a partire dalle ore 17:00. Alla cerimonia saranno presenti tra gli altri, al fianco della famiglia Del Mauro, il sindaco di Avellino Paolo Foti, il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, il consigliere comunale e compagna di scuola di Giacomo Silvia Amodeo, e ovviamente l’artista Gennaro Vallifuoco. La serata si concluderà con un concerto dell’orchestra “Cimarosa Young Sinfonietta” del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino diretta dal maestro Massimo Testa.