Biblioteca di Montevergine: presentazione incunaboli

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Biblioteca Statale di Montevergine: stamane presso la sala degli Arazzi la presentazione ed illustrazione del catalogo sugli incunaboli

Stamane presso la sala degli Arazzi dell’Abbazia di Loreto, il Direttore della Biblioteca Statale di Montevergine, Padre Gerardo Di Paolo, ha presentato al pubblico il catalogo sugli incunaboli di Montevergine.

Ad aprire l’evento e a portare i saluti di tutta la comunità benedettina, S. E. il Padre Abate nonché Conservatore della Biblioteca di Montevergine, P. Riccardo Guariglia, il quale ha tenuto subito a ringraziare il personale bibliotecario tutto che ha reso possibile la realizzazione di tale prezioso catalogo.

Ad illustrare il catalogo Domenico Di Falco dello staff della biblioteca che ha curato la realizzazione dello stesso in collaborazione con tutti i suoi colleghi bibliotecari.

Presenti i ragazzi dell’Istituto Magistrale di Avellino che hanno realizzato con la Biblioteca un progetto di alternanza scuola-lavoro.

Saluti a tutti i presenti anche da parte del Sindaco di Mercogliano, Massimiliano Carullo, che ha voluto esprimere la sua personale soddisfazione per un lavoro che racchiude la straordinaria ricchezza culturale posseduta dalla Biblioteca di Montevergine, ricordando il prezioso lavoro svolto dal compianto Don Placido Tropeano, Medaglia d’oro alla cultura.

Domenico Di Falco, unitamente alla collega Anna Battaglia, ha illustrato il frutto del lavoro di ben due anni e che ha portato alla catalogazione di 35 edizioni di incunaboli del ‘400 e possedute dalla Biblioteca Statale di Montevergine.

Questo progetto, finanziato dalla Regione Campania, ha permesso di pubblicare un catalogo a stampa articolato e complesso che descrive gli incunaboli e rappresenta non solo un utile strumento di lavoro per gli stessi bibliotecari, ma anche uno strumento di conoscenza per chiunque voglia accedervi.

Come ha sottolineato lo stesso Direttore della Biblioteca, P. Gerardo Di Paolo, la catalogazione è il lavoro principale di ogni bibliotecario e solo attraverso di esso è possibile mantenere alta la guardia della salvaguardia di tali opere prima inaccessibili al pubblico.

Nel contempo la tecnologia ha reso possibile la digitalizzazione di tali opere e la loro consultazione on-line, permettendo così di dare risonanza ad un lavoro certosino che è stato possibile anche grazie alla collaborazione con altre Biblioteche nazionali ed internazionali.

All’interno del catalogo anche illustrato tutte le informazioni sugli incunaboli: l’autore, le note di possesso, il numero di pagine, l’individuazione delle varianti, i curatori e traduttori, e tanto altro ancora che fa di questo lavoro una versione completa perché dettagliata quanto basta per avere una conoscenza completa di tali opere di valore inestimabile.