Cesena-Avellino: per entrambe un’occasione imperdibile

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Avellino, Cesena

Il Cesena per trovare la prima gioia stagionale, l’Avellino per la continuità di gioco: motivi diversi ma stesso obiettivo, la vittoria

Primo anticipo stagionale: Avellino in campo al “Dino Manuzzi” di Cesena, contro i bianconeri di mister Camplone, ancora alla ricerca del primo successo in campionato. Una gara che mette a confronto due squadre che, almeno in questo inizio di stagione, si trovano pressoché agli antipodi. Vediamo il confronto nei numeri e nell’amarcord tra il club romagnolo e quello campano.

MALE VS BENEL’inizio stagione del Cesena non si può propriamente definire esaltante. Tre gare disputate in campionato, nessuna vittoria ed un solo pareggio casalingo strappatogli dal sorprendente Venezia di Pippo Inzaghi. Ciononostante, a stupire è il fatto che la squadra allenata da Camplone non sia mai riuscita a timbrare il cartellino nei 270’ già disputati. Di contro, l’Avellino ha iniziato in maniera positiva la sua stagione, portando a casa sei punti sui nove disponibili; inoltre tutte le gare dei Lupi si sono concluse con almeno tre reti messe a segno da entrambe le parti.

BENE VS MALE – Fattore da tenere in considerazione è quello del campo. Il Cesena, tra le mura amiche, vende cara la pelle: sono solo tre le sconfitte casalinghe, prendendo in considerazione le ultime 21 disputate al “Manuzzi”. Al contrario, il rendimento esterno dell’Avellino è tutt’altro che roseo, con sole tre vittorie nello stesso arco temporale considerato precedentemente. Sotto questo punto di vista sono i Lupi a dover migliorare.

Castaldo, Bari, pagelle, Fedele, Novara, sentenza
Castaldo, assolto in primo grado

PRECEDENTI26 precedenti in totale tra Avellino e Cesena, a partire dalla stagione 77/78. Score di 9 vittorie, 5 pareggi e 12 sconfitte per l’Avellino, il cui ultimo successo risale a due stagioni fa, proprio in trasferta, con i gol vittoria di Bastien e Castaldo. Da notare che, nei match casalinghi, il Cesena è sempre andato a segno.

ARBITROA dirigere l’incontro di stasera sarà Niccolò Baroni, nativo di Fiesole e residente a Firenze. Due precedenti, due vittorie per l’Avellino con il fischietto 34enne, tra cui figura un netto 0-2 in casa del Brescia. Prima direzione in assoluto con i cesenati.

A volte però i numeri possono lasciare il tempo che trovano. Il Cesena deve tirare fuori l’orgoglio e cercare la prima gioia stagionale, l’Avellino sta suscitando consensi positivi che in quel dell’Irpinia non si sentivano da anni. L’occasione allora è propizia per entrambe e l’obiettivo non possono che essere i tre punti.