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Strage del bus al viadotto di Acqualonga del 2013: l’esito della perizia

Strage del Bus al viadotto di Acqualonga del 2013: l’esito della perizia conclude che l’impianto di trasmissione del bus ha ceduto, tranciando il sistema frenante

Ieri mattina finalmente l’esito della perizia in aula dell’esperto nominato dalla Procura di Avellino a seguito del tragico incidente al viadotto di Acqualonga, l’Ing. Alessandro Lima, che ha parlato di “segni di degrado importante della struttura portante del pullman” e ha descritto la rottura del sistema frenante del mezzo, senza il quale “l’autista non aveva alcun modo di rallentare”.

L’impianto di trasmissione del bus ha quindi ceduto, tranciando il sistema frenante, questa la conclusione alla quale si è giunti ad ormai già quattro anni dal terribile incidente stradale del 28 luglio 2013 che vide coinvolto un pullman in cui morirono 40 pellegrini di Pozzuoli, precipitati dal viadotto autostradale Acqualonga a Monteforte Irpino sulla A16.
Ricordiamo che il processo, che vede l’intrecciarsi di diverse responsabilità, è a carico di ben 15 persone, il proprietario dell’agenzia “Mondo Travel” che noleggiò il bus, Gennaro Lametta, due funzionari della Motorizzazione Civile di Napoli, Vittorio Saulino e Antonietta Ceriola, accusati di aver falsificato i documenti di revisione del mezzo, e 12 tra funzionari e dirigenti di Autostrade per l’Italia ritenuti responsabili a vario titolo di una serie di omissioni.

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Rispondendo alle domande prima del pm Cecilia Annecchini, poi del legale di Gennaro Lametta, titolare dell’agenzia di viaggi, Alessandro Lima ha ricostruito in particolare la rottura del giunto cardanico che ha danneggiato il sistema frenante del mezzo, ma ha anche parlato di «segni di degrado importante della struttura portante del pullman», che presentava tracce di ruggine e saldature individuate dai periti sul traliccio del piano inferiore della bagagliera. L’esperto ha inoltre descritto lo stato degli pneumatici del pullman, chiarendo che su uno stesso assale 3 gomme su 4 erano di tipo differente, presentavano delle deformazioni ed erano stati montati prima sull’asse direzionale e poi su quello traente. Ancora, Lima ha riferito che le gomme montate sugli assi posteriori erano state fabbricate nel 2008, quindi cinque anni prima dell’incidente, ma che la vita utile degli pneumatici è stimata fra i due anni e mezzo e i tre anni.

Il maggior numero di dettagli forniti da Lima riguarda, come accennato, il giunto cardanico e il tronco di trasmissione ritrovato sul margine della carreggiata dell’autostrada e confrontato il giorno dopo con la carcassa del mezzo custodito in un deposito giudiziario a Mercogliano. Ha anche chiarito che la trasmissione può essere oggetto di un intervento di manutenzione straordinaria, non ordinaria, che tuttavia, come ricavato dalla documentazione richiesta sia alla Volvo sia al titolare della Mondo Travel, non è mai stata effettuata da quando il bus è stato acquistato dall’agenzia di viaggi (nel 2007 da una società di leasing).

Dalla lunga deposizione tecnica dell’ingegnere Lima è emerso che il mezzo era gravemente compromesso anche nella struttura portante e che non avrebbe mai potuto superare in quelle condizioni tutte le verifiche previste in una normale procedura della Motorizzazione civile. I bulloni che tenevano ancorato l’impianto di trasmissione, secondo il perito, non erano tutti uguali, non erano specifici e soprattutto non erano adatti. Finendo e sintetizzando, per rimettere in sesto il pullman, secondo le stime contenute anche nella corposa perizia consegnata ai magistrati della procura di Avellino, sarebbero stati necessari tra i 15 e i 18mila euro.
Non resta che attendere l’esito delle prossime udienze che il giudice Luigi Buono ha fissato per i giorni 17 e 22 febbraio 2017 in cui verranno ascoltati i dipendenti di Autostrade per l’Italia.

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About Maria Carmen Fumiento

Maria Carmen Fumiento
Laureata in Scienze della Comunicazione, possiedo esperienza pluriennale nella pubblica amministrazione con funzioni anche di addetto stampa, pubbliche relazioni, organizzazione eventi, progettazione ecc. Formazione professionale in Esperto in marketing territoriale con pratica di tirocinio. Operatore professionale d'infanzia. Come profonda convinzione: "Una corretta informazione è garanzia di un' equa accessibilità ai servizi per il cittadino".

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