Emergenza idrica, il sindaco di Serino incontra i cittadini

0
serino

Ormai passata stagione estiva, l’emergenza idrica nel Comune di Serino non accenna ad arrestarsi: il problema non è soltanto la siccità

Nella serata di ieri nel Centro Sociale “Gaetano Romei” di Ferrari di Serino, il Sindaco Vito Pelosi, accompagnato dall’Assessore delegato all’Acquedotto e i tecnici del comune, ha incontrato i cittadini per discutere dell’emergenza idrica che da mesi sta colpendo alcune frazioni di Serino. All’incontro fortemente voluto dall’Associazione Ferrarius, hanno aderito molti cittadini provenienti dalle zone maggiormente colpite dalla mancanza idrica: le frazioni di Ferrari, Ponte, Pescarole e le località Satrano e San Giovanni.

Il sindaco si è dimostrato disponibile ad accogliere e comprendere anche la rabbia dei cittadini che da giorni non usufruiscono del servizio idrico, ma ha sottolineato una gestione drammatica dell’Acquedotto romano che è da ricercarsi nelle scelte fatte in passato. Ha così illustrato la mappatura dell’acquedotto che si snoda come un labirinto nel sottosuolo per ben 52 km e le problematiche che attualmente lo colpiscono. L’Acquedotto del Comune di Serino è molto particolare, ha una rete non unitaria ed è da considerarsi come quattro acquedotti separati che attingono da altrettante sorgenti (Tornola, Acquarola, Spina, Cerchio).serino

 

Il sebatoio di San Gaetano fornisce i 3/4 delle zone di Serino, tra le quai quelle colpite dall’emergenza, attinge gran parte dell’acqua dalla sorgente Tornola ormai secca. In caso di siccità i serbatoi sono alimentati da due pozzi (Ponte, Isca) i quali hanno bisogno di una gran quantità di energia elettrica per pompare acqua.

La mancanza di acqua costringe i tecnici a chiudere i serbatoi per farli ricaricare e questo comporta un grande accumulo di aria nelle condotte, già di per sé più strette della media, che in questo modo si rompono facilmente e in alcuni casi bloccano il passaggio dell’acqua per ore.

Motivo principale di tale emergenza è da ricercarsi sicuramente nella siccità che sta colpendo l’intera Regione Campania, ma tuttavia questo non è l’unico problema del Comune di Serino. Infatti la rete idrica presenta molti guasti che comportano perdite per il 40% di cui solo il 15% viene recuperato. Per soddisfare il fabbisogno di acqua della popolazione occorrono 54 litri al secondo, attualmente il comune può far affidamento su 37 litri al secondo, soffrendo quindi della mancanza di 17 litri al secondo.

GLI INTERVENTI

 

Nel Febbraio 2017 l’amministrazione comunale ha realizzato un campionamento sulle acque del territorio e realizzato una scheda progettuale presentata alla Regione Campania per richiedere un finanziamento volto alla ricostruzione delle condotte idriche, progetto che presuppone 15/20 milioni di euro. Le tempistiche non sono certamente brevi, ma per far fronte all’emergenza il comune ha realizzato e sta realizzando giornalmente interventi di riparazione sulla rete e progetti di razionalizzazione del bene attraverso “bypass”. Uno dei maggiori interventi sul quale fanno affidamento i cittadini di Ferrari è quello che dovrebbe collegarli alla condotta idrica proveniente da Canale, così da assicurare il servizio per qualche ora in più al giorno.

Ma la domanda che ormai si fanno tutti è: “Perché Serino vende l’acqua a Napoli ed è in emergenza idrica?”

Il Sindaco Vito Pelosi ha risposto anche a tale quesito risalendo nel lontano 1936 quando gli antenati dell’Azienda napoletana Abc Acqua Bene Comune si sono appropriati delle sorgenti serinesi riconoscendo agli abitanti un misero servizio di guardia nera, oggi abolito. Il Comune di Serino quindi non usufruisce nessun beneficio per l’acqua che alimenta il Comune di Napoli e lo stesso avviene per i pozzi che nel 1990, prese in gestione l’Alto Calore in zona Esca.

Il sindaco in conclusione ha assicurato i cittadini di far luce su queste problematiche provenienti dal passato e continuare a lavorare per garantire un servizio sempre migliore. A tal proposito ha disposto delle autobotti che riforniranno le zone più isolate del paese.