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Lioni, una panchina rossa come emblema della lotta contro la violenza sulle donne

La Giornata internazionale della donna a Lioni, con l’inaugurazione della panchina rossa e la rappresentazione teatrale per il riscatto delle donne

Una panchina rossa, come emblema di una lotta contro la violenza sulle donne. Un gesto che non vuole essere unicamente simbolico, ma un invito a riflettere con attenzione e scrupolo, in occasione della celebrazione della donna. Domani 8 marzo, a Lioni (Av), difatti ci sarà un doppio appuntamento, organizzato da Comune e Consulta delle donne in collaborazione con l’I.I.S.S. Luigi Vanvitelli. Alle ore 9.30 presso la stazione di Lioni sarà inaugurata la Panchina Rossa, diventata il simbolo  contro il femminicidio.

Un evento pubblico, pianificato in collaborazione con il Comune di Lioni, che ha fortemente voluto  un simbolo eloquente e significativo come una panchina dal colore veemente, acceso come il rosso, il colore dello «sciopero delle donne» con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul problema dei femminicidi, in Italia in aumento. Realizzata dagli alunni del locale istituto superiore, Istituto Vanvitelli, la panchina rossa sarà ben visibile nella stazione nuova dei pullman. Un posto frequentato da tanta gente, le cui coscienze dovrebbero risvegliarsi.

Una panchina ed una rappresentazione teatrale, per raccontare il lionipercorso di emancipazione e di riscatto femminile. Un’occasione per scuotere gli animi e conservare la consapevolezza che i risultati raggiunti sono stati frutto di battaglie e di continuo impegno. La Consulta delle Donne, associazione no profit e  voce rosa che dà valore alle donne e al loro pensiero, insieme al Comune e all’Ente provinciale per il turismo di Avellino, ha pensato di ospitare a Lioni la rappresentazione teatrale scritta e diretta da Mirko Di Martino, Frida Kahlo.

Lo spettacolo

Non ho mai dipinto sogni. Ho dipinto la mia realtà. Lo spettacolo parte proprio da questa frase di Frida per raccontare un suo ritratto privato, autentico e doloroso, commovente e veritiero. Non la Frida icona dell’arte e della moda, ma la Frida donna, la Frida vera, la Frida pittrice e moglie e donna messicana della prima metà del secolo. L’intensa interpretazione di Titti Nuzzolese, affiancata da Peppe Romano nella parte di Diego Rivera, disegna un ritratto di Frida lontano dall’agiografia ricorrente di “grande artista sfortunata”, di donna innamorata del suo uomo.

Frida fu molto più di questo e, in un certo senso, molto meno: fu una donna che riuscì a imporre un’immagine pubblica diversa da quella privata. La drammaturgia, attenta ai documenti e alle testimonianze, mette in evidenza la complessa personalità di Frida, in cui convivevano idee e sentimenti contrastanti. Voleva mostrarsi al pubblico come una donna libera e rivoluzionaria, ma in privato restava ingabbiata nel ruolo della moglie devota che tutto sopporta. Voleva essere una pittrice affermata, ma rinunciava a proporre al pubblico le sue opere.

 L’attrice renderà con talmente alta intensità la dolcezza della pittrice che si faticherà a gestire le emozioni. L’aiuto regia è Angela Grimaldi, con  la produzione del Teatro dell’Osso. L’evento, che si terrà dalle ore 18.30, è gratuito e sarà svolto nel centro sociale di Lioni, in via Tiziano, con la  partecipazione di Rosetta D’Amelio, presidente del Consiglio regionale.  L’ occasione è analogamente quella della Giornata internazionale della donna, una donna che vuole rivendicare la propria libertà. E non può e non deve essere un unico giorno di gloria, ma una continua costruzione con alla base il rispetto. I posti a sedere sono 100. Alla fine ci sarà un aperitivo-buffet di saluto e ringraziamento.

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About Margherita Vistocco

Margherita Vistocco
Studentessa universitaria, frequentante la facoltà di Lettere e Filosofia, curriculum Pubblicistica presso l'Università degli Studi di Salerno. Laureanda. La scrittura serve non a farsi vedere, ma a vedere. Essa mi protegge. E' medicina, piacere, casa, riconferma che esisto. La perseveranza, la passione, il desiderio di avere una mia idea, una mia missione di raccontare e far conoscere qualcosa, scoprendo ogni giorno del nuovo.

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