Grottolella: tutto pronto per la XII edizione de “Il Pasto della Salamandra”

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Il primo week-end di settembre a Grottolella ritorna “Il Pasto della Salamandra”: un evento divenuto ormai tradizionale che vuole essere un vero e proprio festival di musica, arte, cultura senza dimenticare l’enogastronomia

Dal 1 al 3 settembre Grottolella ospiterà la XII edizione de “Il Pasto della Salamandra“: una manifestazione che coinvolge ed aggrega l’intera comunità ponendosi come obiettivo quello di animare e valorizzare il centro storico del paese con una serie di eventi tematici all’insegna di arte, musica e cultura.

La kermesse è organizzata dal locale Forum della Gioventù che si adopera fattivamente e con grande impegno, come d’altronde già ampiamente dimostrato in occasioni precedenti, per la crescita culturale e sociale di Grottolella. Lo slogan scelto dai ragazzi per questa edizione del Pasto della grottolellaSalamandra è “Il tempo che passa, la tradizione che resta“: il messaggio che viene lanciato vuole valorizzare i concetti di radice, di tradizione, di attaccamento al territorio.

In definitiva si intende rileggere e rivalutare tutte quelle componenti culturali immateriali che  costituiscono il legame di un popolo con il proprio passato e la propria storia.

Il punto simbolico da cui partire per poi perdersi nei caratteristici vicoli del borgo medioevale è l’imponente castello Carafa Caracciolo che domina l’intero abitato: esso è a buon diritto il fulcro di un percorso ricco di fascino in grado di offrire ai visitatori scorci particolarmente evocativi che saranno sfruttati durante le tre serate per creare postazioni dove degustare prodotti e piatti tipici locali.

Al Pasto della Salamandra infatti l’offerta gastronomica è molto ricca e darà modo di assaporare ottime pietanze come i fusilli con il cotechino, il maialino alla brace, il caciocavallo impiccato e tante altre ancora, oltre agli eccellenti vini delle cantine locali.

Le viuzze del borgo verranno percorse da artisti di strada come giocolieri, trampolieri, mangiafuoco; in piazza Angelo Maglio ci si catapulterà poi in epoche passate grazie alle coinvolgenti rievocazioni medievali che insceneranno in costumi d’epoca lotte e battaglie dell’età di mezzo.

Non mancherà la buona musica: saranno numerosi i gruppi itineranti che suoneranno la  travolgente melodia dei canti popolari. Ci sarà spazio anche per la musica celtica e medioevale. Sul palco principale invece il primo settembre si esibirà la Nuova Compagnia SoleLuna, il 2 settembre toccherà ai Molotov D’Irpinia e infine domenica la chiusura sarà affidata agli Zeketam.