L’Istituto Comprensivo di Serino a Roma con il San Carlo, per la festa della musica

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Grande successo per il coro di Voci Bianche di Serino nel Palazzo della Cancelleria Apostolica di Roma con lo spettacolo musicale “Amor che move”

In occasione del mese della Festa europea della Musica il 12 giugno, il coro di Voci bianche dell’Istituto Comprensivo Statale “F. Solimene” di Serino si è esibito al Palazzo della Cancelleria Apostolica di Roma.

L’occasione è stata fortemente voluta dall’Associazione Tota Pulchra che ha deciso così di festeggiare il suo primo anno di vita. Tota Pulchra è un’Associazione di promozione sociale, fondata nel maggio 2016 da monsignor Jean Marie Gervais con lo scopo di permettere a tutti di esprimersi attraverso l’Arte. In sala diverse personalità di rilievo provenienti dal mondo della Chiesa e dell’Arte come lo Stilista Roberto Capucci e l’Artista Veronica Piraccini, docente di pittura presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma che per l’occasione ha presentato la sua opera “Dall’Impronta di Gesù”, una tela realizzata con particlari tecniche invisibili alla luce naturale.

Speciale standing ovation per gli alunni di Serino, accompagnati dai musicisti del Teatro di San Carlo di Napoli e dal Maestro Salvatore Mazza, che hanno saputo regalare forti emozioni con lo spettacolo “Amor che move”.

È stata un’esperienza fondamentale per far acquisire maggiore sicurezza ai ragazzi – ha sottolineato il Dirigente Scolastico Lucia Forino – Non solo l’esperienza del coro in sé, ma anche tutto ciò che c’è dietro ha scaturito una certa emozione: dalla preparazione della divisa, alla Chiesa di Roma, all’aggregazione con i genitori.

Fondamentale in queste occasioni è infatti la sinergia tra scuola e famiglie, che unite in un unico pullman per la trasferta  hanno avuto un’ulteriore occasione di confronto e conoscenza.

Ci auguriamo di poter andare oltre. Sappiamo che possiamo contare sui genitori per queste iniziative. Sono i primi a commuoversi e a chiederle – ha concluso Lucia Forino.serino

Grande emozione è stata sicuramente quella di cantare accompagnati dai Maestri del Teatro di San Carlo: il tenore Domenico Sodano, baritrono Alessandro Lauretta, oboe Domenico Sarcina, Quintetto d’archi dei professori del Teatro San Carlo: violini Flavia Salerno e Leslaw Pankowski, viola Eduardo Pitone, violoncello Leone Calza, contrabbasso Giovanni Giugliano.

Non sempre ci succede di lavorare con ragazzi così giovani e all’inizio non sapevamo cosa aspettarci – ha dichiarato Domenico Sarcina – ma già dal primo concerto ad Avellino, abbiamo avuto un’impressione positiva: i ragazzi hanno cantato benissimo. Il merito va alla scuola, alla preside e all’insegnante di musica Pina Petrarca. Anche la scelta dei testi è stata molto accurata. Siamo rimasti colpiti dalla bravura di questi ragazzi. Non è semplice in questa età riuscire a cantare simultaneamente parti diverse. È stato emozionante anche per noi.