Mercogliano, dono dello scultore Ambrosone alla Chiesa di S. Anna

0
Mercogliano

Mercogliano: per la ricorrenza di Sant’Anna e San Gioacchino donazione di un crocifisso ligneo alla Chiesa di Sant’Anna

La Chiesa di S. Anna a Capocastello, fondata il 13 settembre 1731, oggi vede raccolta tutta la comunità intorno alle celebrazioni in onore di Sant’Anna e San Gioacchino.

Fondata da Don Modestino Preziosi nella località denominata contrada Melito, dove prosperavano vigneti e nocelleti, la Chiesa fu inizialmente dedicata a San Giuseppe e Sant’Anna.

Ma l’associazione dei due santi sembrò strana, quando Sant’Anna sembrava meglio legata al nome del suo sposo, Gioacchino: ed ecco l’evoluzione del titolo. Così dal 1861 si trova per la prima volta la designazione dei santi Gioacchino e Anna, anche se in tutti i documenti rimarrà solo il nome di Sant’Anna.

S. Anna
Crocifisso ligneo dello scultore Antonio Ambrosone

La Chiesa è stata ricostruita completamente negli anni 1962-1967 con un campaniletto in cui fu collocata una campana della fine del Cinquecento e riaperta al culto il 23 luglio 1967.

Recentemente ristrutturata gratuitamente dai membri della comunità, che ogni anno si adoperano per i preparativi legati ai festeggiamenti, la Chiesa di Sant’Anna stamane vedrà benedetto il crocifisso ligneo scolpito dallo scultore Antonio Ambrosone e donato dal compianto Don Mimmo Testa, Cappellano del Carcere di Bellizzi.

Alla cerimonia presieduta da Mons. Francesco Pio Tamburino Arcivescovo Emerito di Foggia Bovino, già Abate di Montevergine e celebrata da Don Vitaliano Della Sala, seguiranno i tradizionali giochi organizzati dal Comitato di S. Anna.

Una comunità quella di Capocastello che mantiene vive le tradizioni e si adopera sempre per farle rivivere attraverso i più giovani, che insegna come prendersi cura delle risorse del territorio con dedizione e spirito di collaborazione, perché, come dice Gesù nel Vangelo: “Dai frutti conoscerete la pianta“.