A Mercogliano la tradizione millenaria della transumanza continua ancora

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A Mercogliano la pratica della transumanza ha attraversato i millenni e costituisce un elemento fondante delle tradizioni

La pratica della transumanza ha attraversato i secoli e i millenni e costituisce un elemento fondante delle tradizioni e delle culture dei territori, come quello irpino. Un’attività che in passato ha forgiato e creato paesaggi unici, fatti di sentieri calcati da uomini, pecore e lupi, in un costante scambio di sguardi.mercogliano

Un’imponente rete di grandi vie d’erba, che nei tratti principali erano larghe oltre cento metri, spazi di un’impresa millenaria che ha segnato la storia e la cultura, anche immateriale, di popoli e territori che attraverso la transumanza hanno operato scambi di saperi ancora oggi fondamentali.

Mercogliano proprio per la sua posizione strategica, sia rispetto alla conurbazione avellinese sia rispetto ai paesaggi collinari e montani, è sempre stato luogo privilegiato per la transumanza.

Il Comune di Mercogliano infatti confina a sud con il Comune di Monteforte Irpino, a ovest con i Comuni di Mugnano del Cardinale e Quadrelle, a nord con Summonte e Ospedaletto d’Alpinolo, a est con il Comune di Avellino.

Tra gli elementi rilevanti del sistema naturalistico ed ambientale di Mercogliano si ricordano le cime dei tre monti, Montevergine, Monte Pietrantuono e Monte Sole; quali elementi lineari i valloni principali, derivanti dalle sorgenti e dai corsi di Acqua Fidia, Acqua della Tufarola e Toppole. Tra gli elementi del paesaggio montano si collocano altresì i sentieri pedemontani e proprio i tratturi che in maggior parte conducono al Santuario di Montevergine, a Campo Maggiore e a Campo S. Giovanni.

I tratturi sono stati da sempre le strade verdi sulle quali era consentito condurre gli armenti e che erano protetti da sanzioni per chi ne occupasse la pertinenza, tutela ancor oggi in vigore. I tratturi della transumanza erano anticamente detti anche Via di Mezzo, a indicare quel territorio tra i pascoli invernali e quelli estivi, teatro dei grandi spostamenti di uomini e armenti. Anche se su strade di asfalto la transumanza resiste e prosegue, ricordandoci che portare avanti la tradizione è il modo migliore per guardare al futuro.