Monteforte Irpino, in scena lo spettacolo di Salvatore Mazza “Che Fortuna…”

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L’Associazione “Fenestrelle” di Monteforte Irpino presenta “Che Fortuna…” del regista Salvatore Mazza in scena domani alle 17:30 in Piazza Amodeo

Domani alle 17:30 in Piazza Amodeo (Località Borgo) di Monteforte Irpino l’Associazione Polivalente Socio-Culturale “Fenestrelle” metterà in scena lo spettacolo teatrale “Che Fortuna…” con la regia di Salvatore Mazza, le scenografie di Mario Russo e l’aiuto regia di Antonio Borghi.monteforte irpino

Lo spettacolo che ha come punto saliente intorno a cui gira ed è la Fortuna e ciò che rappresenta il suo raggiungimento, fortemente arduo e significativo al giorno d’oggi. La Fortuna è intesa anche come non punto di arrivo, ma di partenza e verrà raccontata dai protagonisti con la storia di una famiglia in uno stato disagiato e mille peripezie per arrivare ad un finale a sorpresa.

Gli interpreti di questo spettacolo presentato dall’Associazione Fenestrelle di Monteforte Irpino sono: Michele Basile, Santina Cangeni, Catello de Luca, Gabriele de Simone, Carolina Festa, Maria Luigia Giannattasio, Giuseppe Gimmelli, Maria Angelica Guerrazzi, Lucia Marano, Pasquale Migliaccio, Antonella Santaniello, Andrea Scognamiglio, Luana Valentino e Maria Vinciguerra.

Le parole del regista Salvatore Mazza

Lo spettacolo “Che Fortuna…” di cosa parla e a quale genere potrebbe apartenere?

«Parla dello stato di indigenza di una famiglia, che riesce a risollevarsi nonostante mille espedienti. Solo la fortuna di una eredità potrà rimettere le cose a posto?»

Come è nato?

«Lavoro con L’Associazione Fenestrelle da 7 anni. Il teatro ha avuto una grande componente non solo aggregativa ma terapeutica. Ogni anno scelgo un testo che possa dare loro un qualcosa e trasmettere al pubblico la visione di personaggi si extraquotidiani, ma che rappresentano il vissuto di ognuno»

In quanto regista cosa vorrebbe arrivasse al pubblico di questo spettacolo teatrale?

«Io non credo molto nella fortuna in genere così come nel destino (che come dice un poeta: “è il pretesto dei falliti”). Vorrei che arrivasse al pubblico il lavoro svolto, la capacità degli attori di trasmettere emozioni, la verità di scelte semplici ma coraggiose. Volevo solo concludere dicendo che: associazioni di questo tipo ce ne sono pochissime. La sua presidente la prof.ssa Valentino si batte per farla sopravvivere ed è una mecenate, molte volte rimette di suo. Teatro a tutti costi».