Nello Patrone: il sogno di una produzione Made in Irpinia

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Il giovane regista Nello Patrone sogna di poter produrre la propria web serie Dona eis requiem (a sei mani), tutta Made in Irpinia

Si  chiama Nello Patrone, ha studiato a Roma presso la Roma Film Academy di Cinecittà, è specializzato in regia cinematografica e vive a Bagnoli Irpino (Av). Ha ideato e messo su questa estate il suo primo festival di cortometraggi nel paese d’origine, il  Laceno Festival, che ha visto in gara – col patrocinio dell’Ariano International Film festival – ben trenta cortometraggi, tra i quali Leonarda della giovane irpina Rosaria Cianciulli. E’ molto giovane (ha 29 anni), ma vanta già alcune esperienze interessanti. Ha partecipato al pilota della serie “Il ritorno dello scrondo” con Luca Argentero e, dopo essere stato selezionato su 5000 candidati, ha vinto un Leonardo (progetto lavoro Europeo) che gli ha permesso di trascorrere un periodo in una casa di produzione a Malta.
E’ stato secondo assistente alla regia nello spot della Melinda, trasmesso in TV, con la regia di Luca Lucini (regista, tra l’altro, di Amore bugie & calcetto, Tre metri sopra il cielo e Oggi sposi) e aiuto regista, sempre a Luca Lucini, nello spot Money Farm. Adesso è impegnato in uno spot che vuole essere una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, soprattutto per i giovani, e sta girando tra Bagnoli Irpino, Montella e Sorrento.
Ha un ambizioso progetto, quello di realizzare una web serie, dal titolo Dona eis requiem (a sei mani), nata dalla collaborazione con un amico, Dario Di Mauro, che all’università stava lavorando sull’olofonia, ovvero, la possibilità di ricreare il suono a 360°. Con questa tecnica lo spettatore, indossando dei semplici auricolari, può vivere la puntata della serie sentendosi al centro della scena, come se fosse protagonista in prima persona.
La sceneggiatura è quella di un thriller, ispirato ad una storia vera, letta su un giornale da Nello qualche tempo fa. Dona Eis Requiem (a sei mani), dovrebbe essere una sorta di opera musicale, che man mano si compone. In ogni puntata (probabilmente sette) lo spettatore entrerà in un personaggio diverso, in una situazione diversa, fino a che si comporrà la storia. Tutto è pronto, bisogna solo girare. Ed è questa la vera scommessa per un giovane regista irpino!
Con l’aiuto dell’amico Lino Esposito alla direzione della fotografia,  il giovane regista ha affrontato tutti i problemi legati ad un budget minimo da poter investire. Tanti attori sono stati ingaggiati letteralmente per strada e portati a girare sul set, molti erano alla prima esperienza (salvo i due attori professionisti Giuseppe e Gennaro Saveriano). Manca ancora qualcosa per completare quello che più che un episodio pilota è una presentazione del progetto, che al momento è un concentrato di inquadrature accattivanti ed effetti visivi che già rendono l’idea delle enormi potenzialità.
Il lancio di un crowdfunding  è una delle idee che Patrone non esclude per autoprodurre la serie.
Intanto noi incrociamo le dita e speriamo di essere un po’ i padrini di questo progetto, tutto Made in Irpinia!
Per vedere la presentazione della web serie:  https://youtu.be/mYaLQULUZjg