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Eolico

M5s: «Mai più eolico» ad Avellino e Benevento

Approvata all’unanimità la mozione del Movimento 5 Stelle, relativa agli impianti eolici dell’Irpinia e del Sannio, che impegna la Giunta Regionale a redigere un nuovo PEAR

Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato all’unanimità la mozione relativa all’eolico in Irpinia e nel Sannio, e presentata da Vincenzo Viglione del Movimento 5 Stelle, che  che impegna la Giunta Regionale ad attivarsi per la redazione e l’approvazione di un nuovo PEAR (Piano Energetico Regionale) e a sospendere l’autorizzazione degli impianti eolici nelle province di Avellino e Benevento.

Esulta il Movimento 5 Stelle, per il risultato del voto:

Vittoria in Consiglio! Mai più eolico. Approvata all’unanimità la nostra mozione, relativa agli impianti eolici dell’Irpinia e del Sannio, che impegna la Giunta regionale ad attivarsi per la redazione e l’approvazione di un piano energetico regionale e far si che i procedimenti autorizzativi in corso siano compatibili con i contenuti del piano.

Ma se da una parte il M5S grida alla vittoria, non è della stessa opinione l’ANEV, l’Associazione Nazionale Energia del Vento:

Questa proposta, qualora trasposta in Legge Regionale, risulterebbe certamente lesiva dei diritti degli operatori eolici. Tale mozione risulta particolarmente penalizzante laddove prevede la sospensione anche delle procedure in corso di autorizzazione degli impianti eolici, portati avanti da aziende che hanno già investito capitali e che vedrebbero così distrutta ogni possibilità di riuscita dei progetti, con conseguenze tragiche sulle aziende stesse e sui lavoratori.

Secondo l’ANEV, l’iniziativa del M5S accolta dagli altri Consiglieri regionali di centro, destra e sinistra è in netto contrasto con le leggi e la giurisprudenza:

La Giunta e il Consiglio della Regione Campania non devono cadere in provocazioni come questa e nell’illusione che gli organi regionali possano legiferare in aperto contrasto con le leggi e con la giurisprudenza. Come già accaduto nel caso delle Regioni Sicilia, Sardegna e Basilicata infatti, l’ANEV certamente agirebbe con ogni possibile azione a tutela dei propri Associati e del settore intero, segnalando gli eventuali profili di illegittimità, anche costituzionale. L’Anev auspica che le Istituzioni Campane interrompano quanto prima questo tentativo di boicottaggio indiscriminato e privo di giustificazione nei confronti del settore eolico, comparto che ha generato fino ad oggi benefici tangibili dal punto di vista ambientale, economico ed occupazionale, creando solo nella regione Campania 5.292 addetti tra diretti e indiretti, con un potenziale 10.984 al 2020.

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About Antonino La Mattina

Antonino La Mattina
Classe 1989. Laureato in Lettere classiche e in Filologia classica presso l'Università di Napoli "Federico II". Appassionato di musica e letteratura, entra con entusiasmo nella grande famiglia di Zerottonove. Avellino.

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