Provincia di Avellino, interventi dei Carabinieri sul territorio

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Interventi dei Carabinieri in Provincia di Avellino: ad Aiello del Sabato anziano salvato dai Militari; ad Avella 45enne denunciato per detenzione illegale di armi

Controlli ed interventi dei Carabinieri su tutto il territorio della provincia di Avellino.

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Armi e munizioni poste sotto sequestro

Un 70enne di Aiello del Sabato da giorni risultava irraggiungibile. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione e lo hanno trovato steso a terra. Ricoverato all’ospedale di Avellino sarebbe al momento fuori pericolo. L’anziano, sofferente di diabete, da qualche giorno non rispondeva neppure al telefono.  Così i familiari, fortemente preoccupati per le sorti del congiunto, hanno deciso di avvertire i Carabinieri. Tempestivamente, nella serata di ieri i militari si sono portati presso l’abitazione di Aiello del Sabato in cui l’uomo viveva da solo, e, dopo aver forzato la porta principale, entravano nell’appartamento ove lo rinvenivano agonizzante per terra. L’anziano è stato quindi soccorso dal 118 e traferito presso l’ospedale di Avellino dove i medici hanno accertato un’emorragia cerebrale con sospetta ischemia, constatando tuttavia discreti parametri vitali. Grazie all’intervento dei Carabinieri veniva fortunatamente evitata una situazione che avrebbe avuto un ben più tragico epilogo.

Ad Avella i Carabinieri della Compagnia di Baiano, nell’ambito dei servizi finalizzati al controllo del rispetto della normativa in materia di armi e munizioni ai sensi del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria un 45enne ritenuto responsabile di detenzione abusiva di armi. In particolare, i militari della Stazione di Avella, nel procedere ai predetti controlli, constatavano la detenzione di un fucile e numerose cartucce senza le necessarie autorizzazioni di polizia. Nei confronti dell’uomo scattava pertanto la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, diretta dal Procuratore Dott. Rosario Cantelmo. Sia il fucile che le munizioni sono state sottoposte a sequestro.