Salernitana 2-0 Avellino, Coda e Improta decidono il derby

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L’Avellino perde il derby all’Arechi, la Salernitana colpisce nel secondo tempo con Coda ed Improta aggiudicandosi la partita. Le pagelle del match

Se c’era un modo in cui non si doveva giocare una partita di un tale peso specifico, o un derby nel particolare, probabilmente era proprio questo.
La squadra di Novellino, con poche idee, subisce l’offensiva dei granata per tutti i 90 minuti, salvandosi nel primo tempo grazie alle prodezze di Radunovic.

Nella ripresa il copione cambia poco, ma, probabilmente nel momento migliore dei biancoverdi, la Salernitana gela i lupi con Coda al 66′, e chiude i giochi all’89’ con un contropiede finalizzato da Improta, con la squadra irpina sbilanciata in avanti alla ricerca del pareggio.

Una sconfitta pesante, che costringe l’Avellino a combattere per la permanenza in serie B anche nell’ultima partita contro il Latina, dove saranno assenti sia Djimsiti che Bidaoui (espulso nel finale).

RADUNOVIC: 7

Se c’è un motivo per cui il primo tempo del derby finisce in parità, questo ha un nome e un cognome: Boris Radunovic. Il portiere serbo tiene a galla l’Avellino dopo un primo assedio granata, al 35′ si supera su Sprocati.

Radunovic, dubbio, Frosinone, derby
Radunovic, migliore in campo per i lupi

LASIK: 5

Non è il suo ruolo e si vede: si fa saltare più volte, ma vuole compagnia e decide di far saltare anche tibia e perone di Sprocati sul finire del primo tempo. Innocente sulle due reti granata.

MIGLIORINI: 6

Coda si insidia tra le difese irpine peggio del ransomware che ha colpito mezzo mondo e prova a levare gli scudi insieme a Djimsiti. Reggono poco più di un’ora, poi l’inserimento di Coda è letale per la partita dei lupi.

DJIMSITI: 6,5

Anticipa tutti, anche Radunovic rischiando qualcosa servendo palla a Rosina al 14′. Resta il più attento nelle retrovie, per questo la notizia dell’ammonizione a dieci minuti dalla fine (che gli fa saltare l’importantissima gara col Latina) è ancora più terribile.

PEROTTA: 5,5

Ha un cliente scomodo come Rosina che è un’autentica spina nel fianco sinistro della difesa. Indossa i guantoni per maneggiarlo, ma qualche volta gli sfugge di mano.

VERDE: 5

L’ottimo Daniele, da sempre strenuo seguace del principe Filippo, decide di seguirlo anche nel ritirarsi dagli impegni pubblici ufficiali e sparisce dal campo.

(46′ Bidaoui: 6)

PAGHERA: 5

Perde la sfida tra i diversamente dotati di capelli con Rosina e Zito che lo mettono in mezzo e spesso lo fanno girare a vuoto. Recupera qualcosa ad inizio secondo tempo.

(58′ Moretti: 5)

OMEONGA: 6

Dinamicità e tecnica si perdono tra i muscoli di Minala per la prima mezz’ora, col tempo torna a salire e con lui anche l’Avellino.

D’ANGELO: 5

Nel derby di oggi serviva la grinta del capitano, che si vede solo quando reagisce alla provocazione e prende per il collo Perico. 

(77′ Soumarè: s.v.)

CASTALDO: 5,5

In memoria dei vecchi tempi decide di non impensierire Gomis, ci prova solo ad inizio ripresa, ma il portiere della Salernitana dice di no.

ARDEMAGNI: 4,5

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