Serie B al via, alcune curiosità sulle squadre e sui loro tecnici

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Serie B

Pronta a cominciare un’altra stagione di Serie B: ecco alcuni aspetti riguardanti le squadre e gli allenatori delle ventidue compagini cadette

Amanti della Serie B, manca poco alla riapertura del campionato, ma perché aspettare? Perché non cominciare a respirare un po’ di aria di cadetteria con statistiche e curiosità ancora a motori spenti? Eccone alcune, al netto di quanto possa accadere negli ultimi dieci giorni di calciomercato. Una premessa: il bello dell’italiano è che una parola può avere più accezioni ed è questo il caso della parola rosa (intesa sia come fiore che come gruppo di elementi specifici), sulla quale si basa la seguente piccola analisi.

ROSE PIÙ O MENO GIOVANI – L’imminente campionato di Serie B offre delle rose più o meno in fiore: la Cremonese di mister Tesser è la rosa un po’ più appassita, con una età media di 28,1 anni, mentre il Brescia, primo avversario dei Lupi (settimi in questa particolare classifica con età media di 26 anni) è la rosa più giovane, con una età media di 23,3 anni.

ROSE “NOSTRANE” ED “INTERNAZIONALI” – Può capitare che le rose non vengano coltivate sul suolo italiano e che dunque crescano sui terreni di altri stati. In questo senso, tra le ventidue rose della prossima Serie B quella più “nostrana” è quella della Ternana, con un solo straniero in squadra su un totale di 28 giocatori. Al contrario, il Palermo è la rosa che più ha aperto i suoi orizzonti, inserendo nel proprio organico ben venti stranieri, cioè circa il 57% dell’intero organico. Avellino fermo alla settima piazza, otto stranieri in squadra.

ROSE MOLTO COSTOSE E NON – È noto che la bellezza è la prima qualità di una rosa, ma si sa anche che la qualità costa; da questo punto di vista la rosa palermitana è la più costosa, con un valore di 31,20 milioni di euro. Di contro, la meno bella è quella rossoverde della Ternana, che vale “solo” 6,83 milioni. Avellino quattordicesimo, con una rosa da quasi undici milioni. Piccola curiosità: il petalo più costoso della Serie B prende il nome di Omar El Kaddouri e ha un valore stimato di ben quattro milioni.

Cittadella, Avellino, Serie B
Mister Roberto Venturato, il tecnico più longevo della Serie B in virtù della terza stagione consecutiva sulla panchina granata del Cittadella

VENTIDUE FLORICOLTORI – Però bisogna anche essere capaci di mettere in mostra le proprie rose. Alcune società, dodici nello specifico, non sono rimaste soddisfatte del lavoro della scorsa stagione, ed ecco quindi dei nuovi allenatori, pronti ad operare al meglio. Tra i dieci che invece hanno ben lavorato, Roberto Venturato è il più longevo, dato che risiede sulla panchina del Cittadella per il terzo anno consecutivo. Otto dei ventidue allenatori sono all’esordio in categoria, un momento molto lontano per quanto riguarda mister Walter Novellino, che con 346 panchine in Serie B è uno dei veterani della categoria. Proprio il tecnico di Montemarano, insieme a Zdenek Zeman e ad Attilio Tesser, sono gli unici che sono riusciti a far risplendere le proprie rose, fino a farle salire nella massima categoria.

Ancora poco e la Serie B ricomincerà. Si possono azzardare dei pronostici, fare opinioni, tutte cose che però si basano su una buona quantità di incertezza; l’unica cosa certa è che la Serie B ci offre un bel bouquet di ventidue rose, tre delle quali, a maggio, saranno tra le più belle.