Premio Strega, l’irpino Giovanni Solimine presidente della “Fondazione Bellonci”

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Giovanni Solimine

È Giovanni Solimine, originario di Bagnoli Irpino, a raccogliere l’eredità di Tullio De Mauro all’interno della “Fondazione Bellonci”. Da pochi giorni, il professore è il nuovo presidente dell’istituzione che promuove la lettura e organizza il Premio Strega

L’irpino Giovanni Solimine è stato eletto, pochi giorni fa, alla presidenza della “Fondazione Bellonci“, l’istituzione culturale che si occupa della promozione della lettura e dell’organizzazione del Premio Strega.

Famiglia paterna di Andretta, materna di Bagnoli Irpino, dov’è nato, napoletano di formazione, Solimine va a ricoprire il posto rimasto vacante dopo la recente scomparsa del noto linguista Tullio De Mauro. Un onore e un onere notevoli, come ha dichiarato il professore:

Giovanni Solimine«Sono consapevole della grande responsabilità che mi è stata affidata. Non ho certo la presunzione di “sostituire” De Mauro. Spero soltanto di essere capace di proseguire l’opera di rinnovamento che egli aveva avviato con sobrietà ed equilibrio, ma con grande determinazione».

Già consigliere e componente del Comitato scientifico della Fondazione, Solimine insegna “Biblioteconomia” e “Culture del libro, dell’editoria e della lettura” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “La Sapienza” di Roma,  dal 2012 al 2017 ha presieduto il Forum del libro, di cui è attualmente presidente onorario, e ha fatto parte del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici, da cui si è dimesso poiché in disaccordo con alcune scelte del Ministero.

Da sempre impegnato in favore della cultura, Solimine, con le sue competenze, potrà garantire continuità e stabilità alla Fondazione e al Premio Strega collaborando fattivamente con i suoi colleghi:

«Per portare avanti questo lavoro servono le energie di tutta la Fondazione, a partire dal direttore Stefano Petrocchi, e dei diversi partner con i quali collaboriamo. La “Fondazione Bellonci” e il Premio Strega hanno fatto e possono fare molto per diffondere l’eccellenza della narrativa italiana e l’amore per i libri, coinvolgendo attivamente i lettori di ogni età. A questo scopo conto molto sul contributo che potrà venire dai nuovi consiglieri Melania MazzuccoMarino Sinibaldi, che potranno costituire una risorsa importante anche per il Premio Strega».