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Avellino, Ascoli, Serie B

Ascoli-Avellino: un girone dopo, tutto si è capovolto

Ultimo turno infrasettimanale stagionale: Ascoli ed Avellino si affrontano ad un girone di distanza, con situazioni del tutto diverse rispetto all’andata

Da Avellino-Ascoli ad Ascoli-Avellino: un girone esatto fa nessuno avrebbe immaginato che la gara di ritorno si sarebbe disputata in condizioni quasi completamente opposte, quantomeno per i Lupi. In merito, ora che mancano pochissimi punti alla salvezza, bisogna esprimere un sentito grazie a mister Novellino, che esattamente un girone fa dava nuova linfa ad un Avellino spento ed inerme nei confronti degli avversari. Ma questi sono discorsi da approfondire meglio a giochi fatti.

ANDATA – Reduci dal 3-0 in casa del Cesena, Walter Taccone decide di dare uno scossone a tutto l’ambiente, esonerando mister Domenico Toscano, che finallora aveva raccolto solo 13 punti, che collocavano l’Avellino al penultimo posto in classifica. Viene rimpiazzato da mister Walter Novellino, che incredibilmente con una sola settimana di lavoro, ha dato subito un’impronta diversa al Lupo, prima troppo arrendevole e privo di tutta la sua cattiveria agonistica.

L’esordio proprio con l’Ascoli, conduce ad un’altra sconfitta, ma c’è modo e modo di perdere: andati in vantaggio con una gran punizione di Daniele Verde, siamo stati acciuffati da una zampata di Leonardo Gatto ed infine superati da un rigore di Cacia, causato da un fallo di mano (piuttosto discutibile, assegnato da Aureliano) di Marco Perrotta, che di conseguenza fu espulso. Un ulteriore sconfitta, che paradossalmente, ha dato l’abbrivio alla super rimonta in classifica dei biancoverdi.

Avellino, Verde, Serie B
Daniele Verde: guiderà lui probabilmente l’attacco biancoverde ad Ascoli

AVELLINO – Da quella sconfitta, abbiamo visto un grande Avellino, capace di restare imbattuto per nove turni, ma anche uno stanco, capace di mettere in campo pessime prestazioni, come ad esempio quella di Terni o ancor prima quella casalinga con il Perugia. Adesso l’Avellino è in netta ripresa, essendo la seconda squadra più in forma del campionato, guardando alle ultime cinque gare disputate.

Il nome di Daniele Verde è scritto in questa partita: all’andata fu lui a mandarci in vantaggio e a condurci nelle successive gare, salvo poi un vistoso calo fisico che di recente lo ha rilegato in panchina. Ora, vista la squalifica di Matteo Ardemagni e lo scarso rendimento di Castaldo, probabilmente sarà proprio Daniele Verde, insieme ad Eusepi, a guidare l’attacco in quel di Ascoli: che sia uno strano scherzo del destino o un buon segno di quest’ultimo?

L’Avversario dei Lupi

ASCOLII padroni di casa, a quota 41 punti, a sole due lunghezze di vantaggio sulla zona play-out e con una Ternana che sta risalendo la china di gran carriera, non possono permettersi neanche un mezzo passo falso, che equivarrebbe ad un suicidio sportivo. Situazione quasi assurda se si pensa che i marchigiani hanno intrattenuto una serie positiva di undici gare, cominciata proprio dalla vittoria al Partenio, spingendosi fino alla soglia dei play-off, salvo poi vincere in una sola occasione nelle undici gare successive.

Ma si sa, la prudenza non è mai troppa, specie se hai a che fare con gli avanti ascolani: Favilli ed Orsolini si sono messi in mostra durante tutta la stagione e non hanno l’intenzione di smettere, in più c’è un certo Daniele Cacia, che è a sole cinque reti raggiungere Stefan Schwoch e diventare il miglior marcatore della storia della Serie B, quindi meglio avere un occhio di riguardo per questi tre, senza dimenticarsi di Leonardo Gatto, sempre pericoloso.

Eccoci dunque alla 38° giornata di campionato: Ascoli ed Avellino scendono in campo al Del Duca, con obiettivi diversi ma con tante motivazioni, in una partita che mette difronte due squadre che all’andata non avrebbero mai immaginato di ritrovarsi in un finale di stagione che promette tutt’altro rispetto a quello che preannunciava soltanto un girone fa: che dire, anche questo è il bello del calcio, che ogni volta smentisce tutti coloro che lo definiscono soltanto come uno sport.

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About Francesco Testa

Francesco Testa
Soprannominato "El Rey Leon", diplomato nel 2015 presso il Liceo Scientifico "P.S. Mancini", studente in Lingue e Culture Straniere presso L'Università degli Studi di Salerno. Appassionato di quasi tutti gli sport. Collabora con Avellino.Zon dal gennaio 2017.

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