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Avellino, Novara, pagelle

Avellino 1-1 Novara, un pareggio di rigore

Una partita equilibrata termina con un punto ciascuno per Avellino e Novara, a Macheda risponde Ardemagni su rigore. Le pagelle dei lupi

Il rigore trasformato da Ardemagni regala ai biancoverdi il primo punto dopo due partite di magra. La formazione ospite si era portata in vantaggio dopo appena 10 minuti dal fischio iniziale grazie ad una fortunosa deviazione di Macheda su tiro di Casarini.

I lupi hanno sofferto nel primo tempo, riuscendo poi nella ripresa ad imporsi sul Novara, riorganizzando idee e sortite offensive e guadagnando un pareggio che è il risultato più giusto per quello che le due squadre hanno messo in campo.

RADUNOVIC: 6

Sul gol può fare poco più che imprecare contro la dea bendata, rimane praticamente inoperoso nel secondo tempo.

GONZALEZ: 5,5

Dalla sua parte deve tenere a bada un Macheda irrequieto e ha bisogno di un tempo per prendere le misure. Sono più le precedenze rispettate nella rotonda di Piazza Macello che le sue cavalcate sulla fascia destra.

JIDAYI-DJIMSITI: 6

Provano a domare la sfuriata iniziale ma c’è bisogno di un tempo per ricalcolare la taratura della difesa d’acciaio, che nella ripresa si rialza fiera e solida come i vecchi tempi.

(Jidayi – 83′ Migliorini: s.v.) 

SOLERIO: 6

Chiamato alla risposta all’ultimo minuto dopo l’infortunio di Moretti, salva con il corpo il 2-0 dei piemontesi, mettendoci tanto impegno e dedizione, rifacendosi dopo aver tenuto in posizione regolare Macheda sull’1-0.

(66′ Bidaoui: 6)

LAVERONE: 6

Perde un paio di palloni sanguinosi, ma neanche per un jolly come lui è facile cambiare tre diverse posizioni in novanta minuti. Il risultato finale è un grosso giramento di testa e l’ingresso nello spogliatoio sbagliato a fine gara.

Omeonga, rigore, Novara
Omeonga, il migliore dei suoi

OMEONGA: 7,5

C’è chi lo paragonava a Bastien, ma da quello che ha fatto vedere oggi il talento belga non ha nulla da invidiare all’ex-biancoverde. Velocità, slalom giganti e recupero palloni, una prova da tuttocampista.

D’ANGELO: 6

Si accende ad intermittenza ma quando lo fa serve cross e passaggi degni di un vero capitano.

VERDE: 5

La difesa di Boscaglia abbassa la saracinesca, ma Daniele dimentica a casa il levachiodi e non bastano tecnica e velocità per scardinarla.

(55′ Belloni: 6)

CASTALDO: 6

Rimane piuttosto interdetto dalla metamorfosi di Chiosa e combatte esterrefatto il terzetto difensivo novarese senza troppi risultati. Sul finale di gara si domanda se il Chiosa visto ad Avellino fosse lo stesso di oggi.

ARDEMAGNI: 7

Fa le prove generali per il gol, ci prova per 70 minuti quando gli viene annullato un gol di tacco. Ma il buon Matteo non ci sta e si conquista un rigore che trasforma per il pareggio finale.

 

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About Antonio Loguercio

Antonio Loguercio
Classe 1994, appassionato di calcio, satira e di scritture di autobiografie in terza persona. Sconsiglia caldamente la lettura delle pagelle dell'Avellino a chiunque abbia lo stesso livello di sarcasmo di Kim Jong-un. Collabora con Zon da luglio 2015.

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