VaRiE IDEE, scade il 2 settembre il concorso diocesano

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varie idee

La scadenza del concorso VaRiE IDEE è stata prorogata al 2 settembre. Cultura, agricoltura sociale, welfare e innovazione i temi

È stato prorogato al 2 settembre la scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso VaRiE IDEE. L’iniziativa dedicata ai giovani tra 18 e 40 anni residenti in uno dei comuni della Diocesi di Avellino per Valorizzare e Rifunzionalizzare beni della diocesi e/o delle parrocchie e generare entusiasmo. L’intento è proprio quella di avvicinare innanzitutto i giovani alle parrocchie del territorio e insieme progettare iniziative sociali in grado di contagiare e generare benessere per tutta la comunità. Poi la voglia di valorizzare il patrimonio della Chiesa locale come motore di idee e opportunità. Non è un caso, infatti, che si sia dato un mese e mezzo in più, per permettere di contribuire anche agli studenti fuorisede, che in queste settimane tornano nelle proprie comunità di origine.varie idee

Quattro gli ambiti di intervento: cultura, agricoltura sociale, welfare e innovazione con cui i partecipanti dovranno confrontarsi per tirare fuori idee da realizzare attraverso associazioni o imprese sociali, da creare o già costituite. Le idee saranno valutate da una commissione con esperti di cooperazione e di volontariato sulla base dei criteri già previsti dal bando. L’idea migliore sarà accompagnata nello sviluppo dell’idea progettuale con esperti e con un contributo di 5000€. Anche a tutti gli altri partecipanti sarà offerta la possibilità di partecipare a workshop utili per la costituzione di associazioni/imprese sociali, progettazione, business plan ed economia civile. Il termine ultimo per inviare la scheda di partecipazione è il 2 settembre. Tutti i materiali sono disponibili al seguente link.

VaRiE IDEE è promosso dal Progetto Policoro diocesano, nato nel 1995 per iniziativa della CEI e degli uffici di Pastorale Sociale e Del Lavoro, Pastorale Giovanile e Caritas, per accompagnare i giovani nell’orientamento al lavoro dipendente o autonomo. L’equipe che ha realizzato il bando è stata formata insieme alle associazioni aderenti alla filiera nazionale come: Acli, Agesci, Azione Cattolica, Cisl, Confcooperative.