Vertenza Sanità in Irpinia: la Fp Cgil presenta stamane la sua proposta all’Asl di Avellino

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Sanità in Irpinia: non è più tollerabile che l’ASL assuma provvedimenti senza un confronto con parti sociali, organizzazioni confederali e cittadini

sanità in irpiniaStamane il Segretario Generale della Fp Cgil Avellino Marco D’Acunto, come preannunciato, ha consegnato al Direttore Generale dell’ A.O.S.G. Moscati Dott. Angelo Percopo, e alla Direttrice dell’Asl di Avellino, la Dott.ssa Maria Morgante, un documento piattaforma sottoscritto da Fiordellisi per la CGIL, D’Acunto per la FP CGIL, Nicchia per la FP CGIL MEDICI, Meninno per CGil SPI, e Lieto per la Federconsumatori sulla Sanità irpina.

Il documento contiene le proposte che la FP CGIL avanza all’ Azienda Ospedaliera Moscati ed all’Azienda Sanitaria locale di Avellino per affrontare i nodi strutturali che giacciono irrisolti da anni in attesa di un confronto di merito per un nuovo modello assistenziale che riorganizzi, riqualifichi e migliori il Sistema Salute al fine di rispondere in maniera efficace ai bisogni sanitari dei cittadini e che, poi, consenta in sede di contrattazione di valorizzare le giuste aspettative professionali dei lavoratori che dovranno sostenere ed attuare il cambiamento.

Ecco i dodici punti

Dodici i punti su cui è necessario intervenire per strutturare un servizio sanitario capace di garantire i livelli minimi di assistenza sanitaria pubblica su tutto il territorio irpino:

1. STABILIZZAZIONE PRECARI E AVVIAMENTO CONCORSI
2. DEFINIZIONE FABBISOGNO DI PERSONALE
3. POTENZIAMENTO DISTRETTO SANITARIO e MEDICINA TERRITORIALE
4. POTENZIAMENTO SERVIZI e RETI TERRITORIALI
5. RIDEFINIZIONE PIANO SANITARIO REGIONALE
6. RIORGANIZZAZIONE SISTEMA EMERGENZA
7. RIDEFINIZIONE PIANO OSPEDALIERO REGIONALE
8. REGOLAMENTAZIONE LISTE DI ATTESA e ATTIVITA’ INTRAMOENIA
9. REGOLAMENTAZIONE SANITA’ PRIVATA ACCREDITATA
10. ATTUAZIONE INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA
11. MAGGIORE TRASPARENZA in SANITA’
12. VALORIZZAZIONE PROFESSIONALE.

Queste sono le questioni che attendono di essere affrontate in un confronto da troppo tempo disatteso, perché da anni si assiste ad un deficit partecipativo sulla sanità che è una questione molto delicata che riguarda le regole stesse della democrazia, e a ribadirlo è stato stamane Marco D’Acunto che ha sottolineato come: il protrarsi nel tempo di questa situazione di inefficienza del servizio sanitario abbia condotto le persone ad essere ormai rassegnate e pessimiste, quasi incapaci di pensare che le cose possano cambiare. Inefficienza che ha portato inevitabilmente ad una inversione completa tra servizio pubblico e privato, logicamente tutto a vantaggio a del servizio privato. I tagli dei costi che sono stati fatti fino ad oggi sono tagli lineari che non tengono conto dei servizi e delle priorità del territorio”.

La Funzione Pubblica Cgil di Avellino e la Funzione Pubblica Cgil Medici di Avellino hanno preso in esame l’atto aziendale dell’ASL, approvato con atto deliberativo della direzione generale il 30 settembre 2016 e ritrasmesso con prescrizioni dalla commissione regionale di valutazione, ed intende sollecitare la stessa Commissione sulla validità di quest’atto come pure del redigendo nuovo atto aziendale con invito alla completa riformulazione perché al suo interno vi sono numerose incongruenze.

Assenza di Strutture Distrettuali deputate all’assistenza diretta, smantellamento del Servizio Emergenza /Urgenza Territoriale, assenza del Servizio/UO di Psicologia, ridondanza di azioni e Unità Operative Complesse, sono solo alcune di esse e più in generale, le scelte nel disegno di assetto della organizzazione aziendale appaiono fortemente penalizzanti per tutti i servizi da rendere al cittadino; ne è un ulteriore esempio anche il Dipartimento delle Dipendenze che perde due U.O.S.

Speriamo si possa aprire quanto prima un confronto tra la Direzione dell’Asl e i sindacati che oltre a rappresentare i diritti dei lavoratori, rappresentano in questo caso il diritto alla salute di tutti i cittadini della Provincia di Avellino.