A Mercogliano, la “Lumanera”  del 14 febbraio



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Da Capocastello a Torrette di Mercogliano per il tipico falò in onore dei santi patroni irpini: San Modestino, Flaviano e Fiorentino

Mercogliano – Il 14 febbraio, in Irpinia, non si festeggia soltanto la “festa degli innamorati”, bensì sono tornate in voga le antiche tradizioni di una volta, come la “Lumanera” di San Modestino.

Per questo avvenimento, saranno coinvolti i paesi della zona limitrofa del comune di Mercogliano, da Capocastello a Torrette, tramite messe, fiaccolate e intrattenimenti  artistici musicali.

Il merito di questo rito ritrovato e riproposto alla popolazione, si deve in toto all’associazione culturale mercoglianese “La Zeza”. Quest’ultima è un’aggregazione di giovani ragazzi che s’impegnano, da diverso tempo ormai, a restituire lustro a quei culti purtroppo dimenticati negli anni.

Le comunità del nuovo millennio avvertono forte l’esigenza di poter contribuire alla rinascita degli usi e costumi vigenti in epoche passate e che le scorse generazioni hanno abbandonato.

Un tuffo nel passato…

Fin dai tempi preistorici, come ben sappiamo, la scoperta del fuoco ha rappresentato un vero e proprio punto di svolta per gli abitanti della terra. La nuova scoperta ottenuta dal fuoco ha rappresentato un vero e proprio punto di svolta per gli abitanti della terra. La nuova scoperta ottenuta con fatica e perseveranza, sia nell’invenzione che nella manutenzione, ha costituito una partenza fondamentale, tant’ è vero che ha donato il nome ad un intero periodo storico denominato, per l’appunto, “era del fuoco”.

Il fuoco ha dato luce ad un culto dello stesso. I nostri progenitori lo veneravano e adoravano come una divinità. Non dimentichiamo che in quel periodo ogni “sergno” veniva interpretato e rimandato al volere del cielo, di un qualcosa di più alto, impercettibile all’occhio umano e a cui non si riusciva a fornire una spiegazione.

La fiamma era simbolo di buon auspicio, anche perché permetteva di avere delle buone possibilità di vita, in quanto riscaldava in tempi freddi e glaciali, si poteva cuocere il bottino della cacciaggione, inoltre illuminava le caverne e impauriva le fiere di animali pericolosi.mercogliano

Dopo alcuni cenni storici..

La Lumanera di Mercogliano serviva ad auspicare un prospero raccolto e tutti i residenti del paese contribuivano a far sì che che il mucchio di fascette venisse incrementato per alimentare il “fucarone” dei santi patroni irpini: Modestino, Flaviano e Fiorentino.

Ecco il programma:

Ore 18:00 Messa in onore dei Santi Patroni (Chiesa della S.S. Concezione)

Ore 18:45 Fioccolata e benedizione della Lumanera

Ore 19:00 Accensione della Lumanera

Ore 20:00 Offerta di prodotti tradizionali di Capocastello

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