Acqualonga, assolto l’Ad di autostrade Castellucci per la Strage del Bus



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Acqualonga

È stato assolto il numero uno di Autostrade per l’Italia e condannato il proprietario del bus che nell’estate di 5 anni fa precipitò dal viadotto Acqualonga in provincia di Avellino

Dopo quasi mezza giornata il Tribunale di Avellino alle 12 ha emesso la sentenza che assolve in primo grado l’Ad di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci per l’incidente di 5 anni fa sul viadotto Acqualonga.

I pm Rosario Cantelmo e Cecilia Annecchini avevano chiesto dieci anni di reclusione per l’accusa di omicidio e disastro colposo a Giovanni Castellucci e per altri imputati tra dirigenti e funzionari di Autostrade: Paolo Berti, Riccardo Mollo, Michele Renzi, Nicola Spadavecchia, Bruno Gerardi, Michele Maietta, Gianluca De Franceschi, Gianni Marrone, Massimo Fornaci, Marco Perna e Antonio Sorrentino.acqualonga

Dodici anni per Gennaro Lametta, titolare dell’agenzia viaggi “Mondo Travel” e al fratello di Ciro, autista del bus deceduto nell’incidente di 5 anni fa. Per Antonietta Ceriola erano stati chiesti nove anni e sei anni e sei mesi per Vittorio Saulino, entrambi dipendenti della Motorizzazione Civile di Napoli.

La sentenza

Invece, dall’aula della Corte d’Assise del Tribunale di Avellino il giudice monocratico Luigi Buono ha emesso l’assoluzione dai capi di accusa per Castellucci ed anche per Riccardo Mollo, Giulio Massimo Fornaci, Antonio Sorrentino, Michele Maietta e Marco Perna.

Condannati a 6 anni di reclusione per disastro colposo e omissioni in atti d’ufficio l’ex direttore di tronco Michele Renzi, Paolo Berti, Bruno Gerardi e Gianni Marrone a 5 anni. Sei anni anche per Nicola Spadavecchia e Gianluca De Franceschi.Avellino

Confermata la condanna a 12 anni di reclusione per Gennaro Lametta, titolare di “Mondo Travel” e proprietario del bus noleggiato dalla comitiva di pellegrini di Pozzuoli. Reclusione anche per la funzionaria della Motorizzazione civile di Napoli, Antonietta Ceriola, condannata a 8 anni mentre il collega Vittorio Saulino è stato assolto.

A questo punto in aula si sono manifestate le reazioni dei familiari delle quaranta vittime della Strage del bus sul viadotto Acqualonga. Grida ed urla di sgomento per più di un’ora, placate solo grazie all’intervento dei Carabinieri e della Polizia di Stato.

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