Acqualonga, il ricordo delle vittime della Strage del Bus

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Oggi la sentenza ha riacceso i riflettori sulla Strage del bus sul viadotto Acqualonga nel territorio di Monteforte Irpino, dove persero la vita 40 persone su 48

Era il 28 luglio del 2013 quando persero la vita 40 persone che precipitarono dal viadotto Acqualonga sull’autostrada A 16, nel territorio del Comune di Monteforte Irpino. Il bus di pellegrini diretto a Pozzuoli per un guasto alla trasmissione e quindi al sistema frenante si è scontrato ai new jersey dell’autostrada che non hanno retto ed è precipitato per 30 metri.

Sui 48 passeggeri presenti quel giorno di luglio solo 8 si sono salvati, tra cui una bambina, salva grazie alla nonna che le ha fatto da scudo. Acqualonga

I familiari rimasti oggi nell’aula della Corte d’Assise del Tribunale di Avellino hanno emesso un ulteriore grido disperato, dopo la sentenza che vede assolto Giovanni Castellucci Ad di Autostrade per L’Italia.

La memoria di quelle ore, di quei giorni rimarrà indelebile. L’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Avellino, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Monteforte Irpino, intende commemorare le vittime nel luogo in cui hanno tragicamente perso la vita, attraverso la realizzazione di un “giardino della memoria” che accoglierà un’opera scultorea realizzata da un artista irpino.

Per ricordare ci sono stati in questi 5 anni molte manifestazioni ed in ogni occasione sono riecheggiati i nomi delle vittime di una strage, che verrà ricordata come l’incidente autostradale più grave della storia italiana.

I nomi delle vittime

Immacolata Ambrosio, Anna Acquarulo, Assunta e Gennaro Artiaco, Carolina e Giovanni Basile, Salvatore Bruno, Luciano e Mario Caiazzo, Maria Carannante, Raffaela Chiocca, Giovanni Conte, Maria Luisa Corsale, Antonio, Silvana e Simona Del Giudice, Teresa Delle Cave, Salvatore Di Bonito, Filomena Di Paolo, Gennaro Esposito, Agnese e Barbara Illiano, Olga Iodice, Elisabetta Iuliano, Ciro Lametta, Giuseppina Lucignano, Anna Mirelli, Irene Musto, Procolo Paone, Pasquale Parrella, Anna Raiola, Teresa Restivo, Luigia Rocco, Antonietta e Maria Rosaria Rusciano, Maria Elisabetta Russo, Alfonso Terracciano, Salvatore Testa, Vincenza Trincone e Biagio Vallefuoco.