AIAS onlus, l’inchiesta fa emergere i nomi dei primi indagati

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Avellino

AIAS onlus, a distanza di due giorni dalle perquisizioni emergono i nomi dei primi indagati

Aias Onlus, dopo le perquisizioni effettuate presso le onlus di Anna Maria Scarinzi, moglie di Ciriaco De Mita, “Noi con loro” e “Aias” dagli uomini della Guardia di Finanza, emergono i primi nomi degli indagati coinvolti, per il momento dieci.

Aias
Anna Maria Scarinzi

Ciò che sta emergendo in queste ore conferma quanto sospettato alla base della grave situazione economica lacunosa che causava da sei mesi la mancanza dello stipendio per il personale dipendente delle strutture di Nusco, Avellino e Calitri.

Per questo motivo lo sciopero dello scorso 21 novembre, sostenuto dal sindacato Cgil di Avellino, ha portato alla luce una situazione di gestione di tale Associazione che adesso vede coinvolti diverse persone ed in primis la Sig.ra Scarinzi, coinvolta in quanto legale rappresentante delle associazioni.

Sono stati eseguiti sequestri a seguito di perquisizione anche nella sede della Cma Group, in sostanza il bar Happy hour di via Volpe ad Avellino. Finanzieri anche nell’attigua sede di Hs soluzioni, una società di informatica, e in due sedi legali di Cma e Hs a via Nazionale Torrette.

La donna iscritta nel registro degli indagati risponderebbe all’accusa di truffa aggravata, per ottenere finanziamenti pubblici dietro presentazione di fatture false, oltre che di abuso in atti d’ufficio in concorso con Massimo Preziuso e Gerardo Bilotta e con pubblici ufficiali incorso d’identificazione.

Le associazioni di cui la donna è legale rappresentante avrebbero ottenuto denaro pubblico destinato ad associazioni accreditate nel settore sanitario, pur non avendo un accreditamento definitivo.

Nel frattempo l’On. Giancarlo Giordano scrive un’interrogazione in merito alla vicenda al Ministro della Salute per cercare di fare luce su questa grave vicenda.