AIS Avellino: festa dei diplomi 2016



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AIS Avellino

AIS Avellino, nella serata di ieri, ha festeggiato la conclusione del percorso formativo del terzo livello. Consegna dei diplomi, buon vino e tanta voglia di fare nel prossimo futuro

Diventare Sommelier, imparare a conoscere un vino, apprezzarne le doti organolettiche, immaginare il lavoro incredibile dietro ogni sorso, la vigna, la cantina, imparare a conoscere il territorio, ed i territori, dove nascono grandi prodotti, abbinare un piatto ad un vino ed un vino ad un piatto, è un viaggio di conoscenza, emozioni e sorrisi.

Ieri sera, presso la Tenuta Scuotto a Lapio, la delegazione irpina dell’Associazione Italiana Sommeliers (AIS Avellino) ha festeggiato i diplomati 2016.
La cena, firmata dallo chef Contrada, è stato un omaggio al territorio: prodotti d’eccellenza, dallo zafferano di Lacedonia, alla cipolla ramata di Montoro, il caciocavallo di Venticano e i grani locali hanno allietato il palato dei festeggiati, accompagnati, ovviamente, dai vini dell’azienda Scuotto.

Greco di Tufo, per iniziare, seguito da Oì Nì, un Fiano di Avellino, simbolo ed elemento di riconoscimento dell’azienda ed infine un classico, ed intramontabile, Taurasi Riserva. Dal bianco al rosso, per accompagnare piatti diversi, emozioni diverse.

La cena

Dopo la cena, con Annito Abatedelegato AIS per la provincia di Avellino – al microfono sono stati consegnati i diplomi a tutti i nuovi Sommelier 2016. Una lunga lista, stavolta, di appassionati di vino, produttori e ristoratori che, dopo un lungo corso di studi, piacevole e duro, hanno raggiunto il traguardo: il tastevin, simbolo del sommelier. Supporto immancabile, strategico ed operativo, quello della segreteria dell’AIS Avellino, che risponde al nome di Sabatino Randazzo, per la riuscita del corso e la risoluzione dei problemi eventuali. Un clima sempre allegro – come è lecito immaginare quando protagonista è il nettare di bacco -, insomma, per rendere piacevole, interessante, coinvolgente il percorso di studi.

Articolato su tre livelli, il corso per Sommelier AIS, insegna ad apprezzare un prodotto – il vino, ma non solo – attraverso le proprie sensazioni e la conoscenza dei processi produttivi, abbinandovi percezioni ed emozioni. Non è un segreto, ormai, che il vino nasce in vigna, ed ogni bottiglia, con la propria storia, racconta un qualcosa di diverso. Imparando le tecniche della degustazione, prima, studiando quali sono le zone vitivinicole italiane, europee e del resto del mondo, poi, ed infine come abbinare il vino al piatto si costruisce un bagaglio di conoscenze importante e utile ad allargare gli orizzonti personali: mangiare, con maggior consapevolezza, bere con più attenzione, soffermarsi sui particolari ed aver voglia di scoprire sempre sapori, emozioni, prodotti e luoghi diversi.

Un ringraziamento, doveroso, durante la premiazione, da parte dei nuovi Sommelier al direttivo, con la voce di Carmine Florio, per il supporto e la guida ricevuta durante questi anni di formazione.

AIS Avellino

Ma l’Associazione Sommelier non un mondo a se stante, bensì un ponte di contatto tra due mondi: quello del vino e quello del piacere, da appuntamento a chiunque fosse interessato, il prossimo anno per intraprendere un nuovo cammino. Partiranno, infatti, nuovi corsi – di primo livello, secondo e terzo – per introdurre tante nuove voci nel piccolo grande mondo che in Irpinia, terra di vini, continua a crescere.

Tanti gli appuntamenti a venire, dove sarà consentita la partecipazione a soci e non, per incontrare il vino e AIS Avellino. Non vi resta che farvi avanti, calice alla mano.

La consegna dei diplomi

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Nato ad Avellino, consegue la laurea in Economia e Amministrazione delle Imprese (con Tesi di Lauea in Storia Economica dal titolo: L'Economia del Mezzogiorno durante il Fascismo. Il Caso dell'Irpinia). Dopo aver vissuto a Ferrara, studiando Economia, Mercati e Management (con Tesi di Laurea in Gestione delle Risorse Umane - La proattività del Lavoratore), torna in Irpinia per continuare il "viaggio" narrativo e di scoperta intrapreso anni addietro (Novembre 2010) con la fondazione del portale divulgativo, sotto forma di Open-Blog, "Terre del Lupo - Alla scoperta dell'Irpinia". Appassionato di Storia, Filosofia, Cucina, Tradizioni locali, Musica, Cinema, è co-fondatore del progetto itinerante "Invasioni Irpine", escursioni gratuite nei diversi comuni d'Irpinia, per conoscere, divulgare e raccontare tramite i social-network le bellezze della provincia. Ha collaborato con il quotidiano ilNadìr.net occupandosi di Economia, e con Zon.it di tecnologia, e di temi locali. E' co-fondatore da luglio 2016 di TheMonkey.net, un blog che si occupa di tecnologia ed elettronica di consumo.