Addio ad Alfredo Imbimbo, storico tifoso dei Lupi



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Alfredo Imbimbo

Nella memoria degli avellinesi, le sue lacrime inconsolabili dopo la retrocessione in Serie B. I funerali di Alfredo Imbimbo si terranno domani mattina, al Duomo

Attraverso un comunicato stampa e un post sui canali social, l’Avellino ha ricordato Alfredo Imbimbo, storico tifoso irpino, scomparso nella giornata di ieri, all’età di 56 anni:

«L’U.S. Avellino tutta partecipa con profondo cordoglio al grave lutto che ha colpito la famiglia Imbimbo per la scomparsa di Alfredo, straordinario tifoso biancoverde, da sempre al fianco del suo amato Lupo. La famiglia Taccone si unisce al dolore dei suoi cari mostrando affettuosa vicinanza al fratello Mario, storico collaboratore del presidente Walter Taccone, esprimendo le più sentite condoglianze».

«Avellino e l’Irpinia intera piangono la scomparsa di Alfredo Imbimbo, storico tifoso biancoverde che ci ha lasciati in serata. Alfredo non mancava a una partita della sua squadra del cuore e, nonostante i problemi di salute, era sempre pronto a sostenere i Lupi sui gradoni della Curva Sud del “Partenio-Lombardi”. L’U.S. Avellino 1912 si unisce al dolore della famiglia Imbimbo. Ciao Alfredo, ci mancherai».

Alfredo Imbimbo, appena due ore prima che il suo cuore biancoverde si fermasse, aveva scritto questo post, l’ultimo, sul proprio profilo Facebook: «Dell’Avellino ti innamori dalla nascita… e solo il Lupo Biancoverde mai tradirà».

Di lui, resteranno indelebili le immagini in cui, disperato, piangeva a dirotto su di un marciapiede fuori allo stadio «San Siro» di Milano, dove l’Avellino impattò 1-1 contro l’Inter, un pareggio che sancì la retrocessione in Serie B, nella stagione 1987-1988, dopo dieci campionati consecutivi disputati nella massima serie.

Le esequie avranno luogo domani, giovedì 28 giugno, alle ore 9.30, muovendo da via San Tommaso, 31/A. Il rito funebre sarà celebrato nel duomo di Avellino.

La redazione di Avellino.ZON si unisce ai tantissimi messaggi di cordoglio dei tifosi irpini rivolti alla famiglia Imbimbo.

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