All’I.I.S.S. “R. D’Aquino” di Montella si discute di stereotipi e violenza di genere

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Si terrà domani, alle ore 10:30, presso l’Istituto Professionale di Montella l’incontro pubblico sulla prevenzione della violenza di genere e il superamento degli stereotipi

A chiusura del progetto “La scuola fa la differenza di genere!”, l’I.I.S.S. “R. D’Aquino” ha organizzato per domani, martedì 29 maggio, dalle ore 10:30, presso l’aula magna dell’IPIA/ITIS di Montella un incontro pubblico per discutere di buone prassi per la prevenzione della violenza di genere ed il superamento degli stereotipi che, soprattutto a livello comunicativo, minano la libertà individuale.

Il progetto portato avanti dagli operatori del Consorzio per i Servizi Sociali Alta Irpinia e del Consultorio familiare di Montella, in collaborazione con l’IPIA, ha utilizzato la metodologia della peer education, che prevede il coinvolgimento diretto dei ragazzi che fanno da “guida” ai loro coetanei in questo percorso verso la parità e la cultura della non violenza. Era un progetto ambizioso, ma necessario, alla luce dei dati allarmanti sulla violenza di genere ed, in particolare, sullo stalking tra i ragazzi dai 18 ai 25 anni. Si tratta di un fenomeno in crescita, sicuramente amplificato dalla disponibilità di strumenti tecnologici e dall’utilizzo di social media molto invasivi e, purtroppo, non sempre controllabili.

Il dato emerso dai laboratori e dagli incontri dei ragazzi con degli esperti è, purtroppo, quello di uno squilibrio presente nei rapporti di coppia già in età molto giovane. E’, altresì, emersa una forte insofferenza dei ragazzi al peso degli stereotipi di genere e dei pregiudizi che ancora condizionano la loro esistenza, soprattutto nelle realtà dei piccoli centri irpini. Saranno questi i dati sui quali lavorare anche in futuro, proprio per prevenire e debellare fenomeni insopportabili come lo stalking o il più grave femminicidio.

L’incontro sarà affidato agli stessi peer del progetto, che presenteranno un video sul tema, da loro stessi realizzato. A chiusura della giornata uno spazio sarà dedicato alle domande rivolte alle diverse figure professionali che hanno a che fare con la violenza di genere sul territorio, in particolare agli operatori del Centro Anti Violenza operativo presso l’Ospedale Criscuoli di Sant’Angelo dei Lombardi.

Nell’aula magna saranno visibili anche le tavole di Anarkikka, giornalista punto di riferimento della comunicazione a sfondo sociale, molto impegnata anche rispetto alla comunicazione non stereotipata.