Alta Irpinia, controlli a tappeto su tutto il territorio



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Ecco il bilancio del controllo dei Carabinieri del Comando provinciale di Avellino in Alta Irpinia tra Lioni, Nusco, Calitri e Montemarano

L’incremento dei servizi posti in essere dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino in Alta Irpinia, che ha visto il rafforzamento dei controlli tesi soprattutto a scongiurare la guida in stato dei ebbrezza, ha portato nuovi risultati. I Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi, hanno effettuato posti di controllo, principalmente nei centri abitati di Lioni e Calitri, nel corso dei quali sono state eseguite svariate perquisizioni ed elevate contravvenzioni alle norme del Codice della Strada, soprattutto per la guida pericolosa.

Il bilancio in Alta Irpinia è stato di due persone denunciate per guida in stato di ebbrezza e altre due sanzionate amministrativamente per il medesimo illecito, poiché sorprese con tasso alcolico tra 0.5 e 0.8 grammi/litro; 72 le autovetture controllate e 105 le persone identificate.Alta irpinia

A Calitri, i Carabinieri del Radiomobile e della locale Stazione, sottoponevano ad alcoltest i conducenti di due veicoli, all’esito del quale i due, un ragazzo di 22 anni ed un 76enne del luogo, venivano trovati positivi, con valori ben oltre la soglia consentita dalla legge. Per entrambi è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, perché ritenuti responsabili del reato di guida in stato di ebbrezza: patenti di guida ritirate e veicoli sottoposti a fermo amministrativo.

 

Durante l’esecuzione in Alta Irpinia di tali servizi, una pattuglia in borghese segnalava in Nusco un furgone che si aggirava con fare sospetto. Immediatamente intercettato dai Carabinieri della locale Stazione, si procedeva dunque al controllo: a bordo del veicolo un 28enne ed un 55enne, entrambi di origine romena e residenti nel salernitano; alla specifica richiesta da parte dei militari operanti, gli stessi non erano in grado di fornire alcuna valida giustificazione circa la loro presenza in quel luogo.

Accompagnati in Caserma per i successivi accertamenti, a loro carico emergevano svariati precedenti di polizia, principalmente per reati contro il patrimonio. Ultimati i controlli di rito, veniva avanzata nei confronti dei due stranieri proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del Rimpatrio con Foglio di Via Obbligatorio. Stessa sorte per altri quattro romeni (un uomo di 30 anni e tre giovani donne), sorpresi a Montemarano dai Carabinieri della locale Stazione ad elemosinare: in considerazione dei precedenti penali emersi a loro carico, non si esclude l’ipotesi che gli stessi stessero effettuando sopralluoghi per successivi colpi da mettere a segno.

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