Amministrative 2018. Avellino, quattro domande al candidato sindaco Nello Pizza

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Abbiamo pensato di porre quattro domande ai candidati sindaco della Città di Avellino, concentrando l’attenzione sulle politiche giovanili e sulla storia di ognuno di loro

Questa volta a rispondere alle nostre domande è stato l’Avvocato Nello Pizza, candidato per il centro-sinistra a sindaco di Avellino ed appoggiato da sette liste: “Partito Democratico”, “Avellino Democratica”, “Avellino Libera e Progressista”, “Insieme Protagonista”, “Avellino è Popolare”, “Avellino Rinasce” e “Davvero Avellino”.avellino

L’Intervista

Lei da dove viene? Qual è la sua storia politica e perché ha scelto di candidarsi a sindaco di Avellino?

«Non ho avuto finora vere esperienze di militanza. Ho da sempre le mie idee politiche, come ovvio. E ho sempre seguito con interesse le vicende politiche ed amministrative di Avellino. Per questa tornata elettorale ho pensato che era arrivato il momento di essere parte attiva. Da qui la decisione di scendere in campo in prima persona come sintesi di una coalizione ampia che si è ritrovata intorno al mio nome».

Ad Avellino il 4 marzo il Movimento 5 Stelle ha preso quasi il 40% dei consensi, come in quasi tutto il Sud Italia. Da questo risultato è oggi, secondo lei, l’avversario da battere?

«Quello dell’avversario da battere è un problema che non mi pongo. Faccio la mia corsa, ce la sto mettendo tutta con l’obiettivo di esporre la mia idea di città, di far emergere quelle che sono le mie priorità programmatiche. La campagna elettorale è molto intensa, ricca di incontri interessanti. C’è chi dice che Avellino è una città rassegnata. Io sto trovando una comunità molto viva e desiderosa di partecipare. E’ un dato importante perché ho trovato grande disponibilità all’ascolto».

Lei cosa prevede nel suo mandato, in caso di vittoria, per quanto riguarda le politiche giovanili nella Città di Avellino

«Senza dubbio un assessorato ad hoc. La priorità per i giovani è a mio avviso quella di creare opportunità a loro riservate, ma soprattutto canali diretti per avere informazioni, per essere sempre connessi con il mondo circostante. E, poi, iniziative culturali, attività di formazione e promozione dell’associazionismo giovanile. Un ruolo importante va riconosciuto al Forum dei Giovani che ultimamente ha fatto registrare un dinamismo molto incoraggiante».

Perché il popolo avellinese dovrebbe votare Lei e cosa c’è di differente in contrapposizione agli altri?

«Le ripeto, le contrapposizioni non mi interessano. E non le ricerco. Chiedo il voto per la mia proposta, per le mie idee, ma anche per la mia determinazione e per il mio amore per la città».