Amministrative 2018. Avellino, quattro domande al candidato sindaco Massimo Passaro

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massimo passaro

Abbiamo pensato di porre quattro domande ai candidati sindaco della Città di Avellino, concentrando l’attenzione sulle politiche giovanili e sulla storia di ognuno di loro

A rispondere alle nostre domande questa volta è Massimo Passaro candidato a sindaco della lista civica “Cittadini in Movimento”, che da anni ad Avellino pone l’attenzione su alcuni temi fondamentali grazie ad un gruppo di persone attive.avellino

L’Intervista

Lei da dove viene? Qual è la sua storia politica e perché ha scelto di candidarsi a sindaco di Avellino?

«Io, anzi, Noi proveniamo da un lavoro durato oltre quattro anni sulla rete con l’associazione denominata “I CITTADINI IN MOVIMENTO”. In Facebook abbiamo e continuiamo a segnalare il degrado in cui versa la città. Negli anni abbiamo difeso il popolo avellinese contro i soprusi nelle aule di giustizia. Ricordo le vicende “Assoservizi”, “ZTL”, “Autovelox Na-Ba”, “Cartelle pazze per sanzioni amministrative del 2012”.

I CITTADINI IN MOVIMENTO hanno deciso di presentarsi alle elezioni amministrative perché è il momento di ricostruire Avellino dopo il fallimento dei partiti tradizionali e del centrosinistra che da ultimo ha governato la città.

Noi rispondiamo con la candidatura alla provocazione che rivolgiamo oggi anche a tutti i cittadini Avellinesi “non chiedere cosa la tua città può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per la tua città”.

Noi siamo una forza esterna alle coalizioni di partito. Noi siamo uomini e donne liberi che hanno nel cuore una sola passione: Avellino.

La candidatura alla Carica di Sindaco nasce dalla determinazione e dalla consapevolezza di essere l’unica voce libera in una città imbavagliata da una partitocrazia che ha come unico obiettivo le poltrone in Comune. Noi invece combattiamo per il bene della città e per il ritorno ad una “città normale” in cui i servizi essenziali tornino a funzionare ed i giovani non debbano essere costretti ad andare via».

Ad Avellino il 4 marzo il Movimento 5 Stelle ha preso quasi il 40% dei consensi, come in quasi tutto il sud Italia. Da questo risultato è oggi, secondo lei, l’avversario da battere?

«Il vero avversario da abbattere in questa tornata elettorale è in prima istanza l’astensionismo e successivamente il clientelismo. Oggi più che mai chiediamo agli elettori prima di votare, di farsi un giro per le strade e porsi la domanda “Vi piace la vostra città?”. Per anni “I CITTADINI IN MOVIMENTO” hanno denunciato le problematiche della città. Oggi agli elettori chiediamo di non barattare la propria “ LIBERTA’ ” di voto per una visita specialistica, una lampadina, un tombino, una promessa di lavoro o per pochi euro (commettendo anche un reato punibile penalmente). Dopo le elezioni politiche del 4 Marzo ci auguriamo soltanto che la popolazione possa aver finalmente preso coscienza che un cambiamento è possibile.

Oggi il cambiamento in città sono “I CITTADINI IN MOVIMENTO”, una realtà che lavora sul territorio da ben quattro anni e non improvvisata all’ultimo momento solo per le elezioni amministrative».

Lei cosa prevede nel suo mandato, in caso di vittoria, per quanto riguarda le politiche giovanili nella Città di Avellino”?

«Il nostro programma è complesso. Le politiche giovanili si inseriscono ovviamente in un progetto più ampio di rilancio della città e della cultura.

Il primo obiettivo è garantire un Comune efficace, efficiente, trasparente e veloce, al servizio dei cittadini.

In tale contesto si inserisce anche  l’idea progettuale di organizzare lo svago ed il tempo libero.

Nel nostro programma si parla di “CITTA’ DELL’ INTRATTENIMENTO” da realizzare attraverso la creazione di esercizi commerciali (Bar, ristoranti, pub, negozi, cinema multisala, teatro e spazi per concerti all’aperto…), anche consorziati tra loro, da localizzarsi in determinate aree della città con i relativi sottoservizi (parcheggi, bagni pubblici..).

I locali commerciali potrebbero trovare ad esempio la giusta collocazione anche nell’ambito della progettazione del nuovo Mercatone, nella struttura presente in Piazza Kennedy (mai locata dal Comune) o in zone periferiche non sviluppate.

L’obiettivo è creare una città smart, moderna, dinamica, efficiente, vivace, non più una città “ghost”, cioè fantasma, senza un’anima ed abbandonata».

Perché il popolo avellinese dovrebbe votare Lei e cosa c’è di differente in contrapposizione agli altri?

«Noi siamo “I CITTADINI IN MOVIMENTO”, da anni abituati a lavorare giornalmente, esponendoci in prima persona e senza paura. Noi siamo una realtà tangibile e non meramente elettorale come i tanti contenitori nati ad un mese dalle elezioni.

Noi “SIAMO VOI”, perché abbiamo a cuore il destino del popolo avellinese.

Io in particolare sono un uomo ed un professionista sempre presente e radicato nel tessuto cittadino. E’ possibile dialogare con me in qualsiasi giorno dell’anno, la mia utenza telefonica è da sempre una linea al servizio del cittadino. La mia disponibilità e la libertà di tutti i miei candidati sono l’unica vera risposta ad una città arrabbiata ed in ginocchio.  Noi non siamo la lista dei sognatori, ma siamo coloro che oggi possono far diventare realtà ciò che è l’aspettativa legittima dei cittadini avellinesi: Avellino una “città normale”.

I CITTADINI IN MOVIMENTO sono la vera rivoluzione di idee, pensiero ed impegno in una città sedata e mortificata».