Graziani: «Il Trastevere è l’avversario giusto per misurare i progressi fatti»



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Archimede Graziani

«Incontrare la prima della classe è sicuramente uno stimolo in più, in un momento in cui stiamo lavorando particolarmente bene» ha affermato mister Graziani

Il tecnico dei Lupi, Archimede Graziani, prima della gara contro il Trastevere (formazione attualmente prima in classifica nel girone G di LND) ha parlato dello stato di forma della sua squadra e della sfida del «Partenio-Lombardi».

Queste le sue parole: «Incontrare la prima della classe è sicuramente uno stimolo in più, in un momento in cui stiamo lavorando particolarmente bene. Stiamo raggiungendo un equilibrio tattico importante, il match di oggi dirà molto rispetto a che punto siamo del nostro percorso e anche noi vogliamo effettivamente capire dove siamo arrivati. Vista la qualità dei nostri avversari, il Trastevere è l’avversario giusto per misurare i nostri progressi».

Archimede Graziani
Sforzini

Sulla possibile formazione, mister Graziani ha specificato quanto segue: «Ciotola, De Vena e Sforzini sono tutti e tre in un ottimo periodo personale e stanno dando una grossa mano alla squadra. Credo che tutti e tre, in diversi momenti della gara, troveranno spazio. Questa settimana abbiamo avuto la fortuna di sapere sin da subito su chi poter contare e su chi no, avendo gli arruolabili sempre a disposizione.

Di Paolantonio? Sta crescendo come minutaggio e condizione fisica. A partita in corso può iniziare ad esserci utile all’interno del centrocampo, quanti minuti non lo so perché si sta allenando a regime pieno da due settimane ma ancora non ho il confronto con il campo. Nell’amichevole in famiglia ha fatto 50-55 minuti di livello. Ha qualità, può ricoprire tutti i ruoli del centrocampo e mi apre una serie di opzioni che prima erano inesplorabili».

Sulla crescita del gruppo: «Faccio mie le parole del capitano, Santiago Morero, che è stato molto bravo e in settimana mi ha detto che la squadra sta crescendo perché anche la competitività sana all’interno dello spogliatoio si sta innalzando. Prima ragionavamo troppo sulle individualità o di reparto, ed eravamo a volte scollati. Oggi questo difetto lo stiamo limando, grazie al lavoro quotidiano.

Sappiamo – ha concluso mister Graziani –  che chi viene ad Avellino o chi eventualmente si inserirà in questo organico dovrà avere caratteristiche mentali adatte ad affrontare la sfida del dover dimostrare di essere un calciatore degno di questa squadra».

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