Ariano Irpino, agente aggredito in carcere



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Ariano

Brutto episodio nel carcere di Ariano Irpino dove un agente è stato aggredito e pestato da un detenuto. Rinvenuti anche 4 cellulari

Altro brutto episodio nel carcere di Ariano Irpino, teatro ultimamente di una violenza purtroppo crescente. Un agente penitenziario è stato aggredito in maniera brutale, colpito con calci e pugni da un detenuto. Un pestaggio in piena regola. Immediatamente trasportato al Pronto Soccorso, ed in seguito ricoverato all’ospedale di Ariano Irpino, all’agente sono stati prescritti 15 giorni di prognosi. Aperta ovviamente un’inchiesta sull’accaduto, che poteva avere conseguenze ancora più gravi.

La tensione nel carcere non si ferma qui. Già nei giorni scorsi infatti altro episodio non propriamente tranquillo anche se di diversa entità.

NEI GIORNI SCORSI RINVENUTI 4 CELLULARI DAGLI AGENTI PENINTENZIARI

Cos’è successo? E’ successo che son stati rinvenuti quattro telefoni cellulari , micro cellulari, all’interno della casa circondariale di Ariano Irpino. Gli apparecchi,  ben nascosti nelle celle, sono stati scoperti proprio dagli agenti della polizia penitenziaria. Si deduce che siano entrati in carcere duranti i controlli che periodicamente i detenuti tengono.  Del ritrovamento dei telefonini è stata informata la Procura della Repubblica di Benevento che ha prontamente avviato un’indagine per fare piena luce sulla vicenda.

La situazione nel carcere di Ariano Irpino, comunque, non convince. Come avevamo già scritto in un nostro precedente articolo, il Garante dei Detenuti, nella sua ultima visita al carcere arianese, non era particolarmente contento, anzi tutt’altro. Parlava di situazione tragica, adducendo soprattutto al grave problema di carenza di personale con il quale la strutturaa si trova a combattere in questi ultimi periodi in modo particolare.

Il Garante aveva denunciato anche la mancanza di spazi ricreativi per i detenuti, di palestre, di campi sportivi, e di personale pedagogico, con appena 2 educatori, due psicologhe con poche ore a disposizione ed uno psichiatra che vi si reca soltanto di rado.

 

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