Dopo questo ultimo accadimento, verrà richiesto con urgenza un tavolo con la presenza delle istituzioni. Una richiesta, rivolta al prefetto Paola Spena. Affinché vi siano maggiori contarli sul territorio, e anche l’inserimento di più telecamere che possano monitorare più luoghi del posto.
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Anche il consigliere di Ariano Irpino Toni la Braca, ha espresso ieri un suo pensiero lanciando un appello con un post su Facebook :Ariano Irpino

“𝘿𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙖𝙞 𝙣𝙤𝙨𝙩𝙧𝙞 𝙧𝙖𝙜𝙖𝙯𝙯𝙞 𝙘𝙞𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙢𝙖𝙣𝙘𝙖 𝙣𝙤𝙣 𝙘𝙞𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙫𝙤𝙜𝙡𝙞𝙤𝙣𝙤.”
Stiamo vivendo un momento storico che non ha precedenti, almeno per quanto riguarda l’ultimo secolo, e in tante città come nella nostra amata Ariano, con le riaperture e con il ritorno alla normalità, si stanno verificando avvenimenti spiacevoli e di grande inciviltà. L’adolescenza è un’età delicata e per certi versi difficile. Da sempre la scuola, le istituzioni e la chiesa hanno lavorato affinché si desse un orientamento ai nostri ragazzi. Nella mia esperienza tra campi estivi e oratori ho avuto modo di conoscere tantissimi giovani che nulla hanno a che fare con gli episodi che sono avvenuti nell’ultimo periodo ad Ariano, e non solo. Non cadiamo nell’errore di demonizzare un’ intera generazione che va innanzitutto aiutata prima ancora che giudicata. È necessario attuare una serie interventi importanti, a partire dalle istituzioni, dalla scuola, dalla chiesa e principalmente dalle famiglie. La famiglia deve tornare ad essere il primo organo educativo, la realtà più vicina a i nostri giovani. Diamo ai nostri ragazzi ciò che manca non ciò che vogliono.

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