Atripalda, trovato morto nella sua officina meccanico di 64 anni

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avellino

“Non aprite la porta, chiamate i Carabinieri” è il messaggio che ha lasciato il meccanico originario di Cesinali che si è tolto la vita nella sua officina di Atripalda

Da quel biglietto lasciato dinanzi all’officina in Contrada Spineta ad Atripalda i familiari hanno allertato Carabinieri e Polizia di Stato. Al loro arrivo hanno constatato il decesso, sembrerebbe per impiccagione di N.S.A. (iniziali della vittima).

Avviate le indagini di rito, sono sconosciute al momento le cause di quello che si profila come un suicidio. La vittima lascia moglie e tre figli. La notizia si è rapidamente diffusa in paese lasciando sgomenta la comunità.

Sul posto i Carabinieri della stazione di Atripalda insieme ai colleghi della Polizia di Stato. Sconvolti amici, parenti e gli stessi collaboratori che non sanno darsi pace sul gesto compiuto dal loro amico e collega.

È sotto choc la comunità atripaldese, ma anche Cesinali, paese di origine dell’uomo stimato e ben voluto, si stenta a credere al gesto insano dell’uomo.

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