giovedì - 6 Maggio 2021

Vaccino, oggi somministrate 3.762 dosi in Irpinia

Nella giornata di oggi 5 maggio 2021 sono state somministrate presso i Centri Vaccinali anti-covid dell’Asl di Avellino tot. 3.762 dosi di vaccino così...
More

    Attimi di panico a Calitri: 46enne si incatena sul balcone per una disperata protesta

    Ultime Notizie

    Un 46enne del posto si è incatenato sul balcone della propria abitazione. L’uomo, condannato per il reato di stalking , è agli arresti domiciliari. Molta è la preoccupazione  delle Forze dell’Ordine e del sindaco De Maio, che tuttora cercano di riportare la calma

    [ads1] Questa mattina, 11 marzo, attimi di panico a Calitri. Dopo essersi violenza sessualeasserragliato nel suo appartamento, un 46enne del posto si è incatenato sul balcone e continua ad inveire contro i carabinieri e il sindaco Michele De Maio. L’uomo era stato condannato per il reato di stalking, perpetuato nei confronti della moglie, e costretto agli arresti domiciliari. Un situazione molto delicata, che tempo prima lo avevaportato a un gesto estremo: infatti aveva tentato di darsi fuoco davanti al Comune di Calitri.

    - Advertisement -

    Fortunatamente i carabinieri erano riusciti a bloccarlo in tempo, evitando gravi danni, sia per l’uomo che per le persone che gli erano vicine. Successivamente era stato ricoverato in ospedale, presso un reparto psichiatrico. Tuttavia il suo malessere è continuato.

    La disperata protesta è ancora in atto, scatenata probabilmente da notizie negative riguardanti la sua situazione giudiziaria, ricevute proprio nella giornata di ieri. Le autorità locali stanno tentando in ogni modo di sedare la situazione e di far ragionare l’uomo.

    Riportiamo le dichiarazioni della persona interessata ai fatti, che usufruisce del diritto di replica (come sancito dall’art. 8 della legge sulla stampa 47/1948): “È vero che per una serie di calunnie mi trovo ai domiciliari da ben 8 mesi. Con l’unico obiettivo di farmi perdere la mia figlia mi hanno fatto una serie di false denunce fino a rovinarmi. Va bene, voglio scontare la mia pena e se mi sono incatenato al balcone non ho infierito con nessuno. Volevo solo far presente alle istituzioni che svolgessero un po’ di assistenza, che in 8 mesi hanno fatto poco e niente. Si sono solo limitate a qualche pacco di pasta e scatolette di pomodori, facendomi mancare anche le cose primarie per una vita dignitosa, addirittura lasciandomi anche al buio nel mese di novembre per utenze mai pagate che avevano tanto promesso e il mio scopo della protesta era solo far capire che se ho dei doveri avrò anche dei diritti“. [ads2]

    Latest Posts