Autovelox in fiamme, è dolosa la matrice del rogo. Colpevoli ignoti



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raccordo Salerno-Avellino ambulanza in fiamme

L’autovelox installato lungo il tratto di strada Avellino -Salerno, è stato incendiato e quasi interamente distrutto da ignoti

Questa notte il nuovo autovelox installato sul raccordo autostradale, entrato in funzione lo scorso 24 gennaio lungo il tratto di strada Avellino -Salerno all’altezza dei comuni di Solofra e Montoro, è stato incendiato. Non solo. Le telecamere interne al dispositivo sarebbero state rubate prima di dargli fuoco, distruggendolo quasi del tutto. I colpevoli al momento sono ignoti.

l’autovelox incendiato

Quello che per gli agenti della polizia stradale è certo riguarda la matrice dolosa del rogo. Migliaia le multe negli ultimi due mesi, tantissime delle quali anche contestate; il dispositivo era stato posizionato lungo un rettilineo in discesa dove il limite di velocità è fissato a 80 chilometri orari. Sin da subito il dispositivo elettronico aveva suscitato tanti dubbi e fortissime polemiche da parte dei cittadini e di alcune istituzioni. Lo stesso sindaco di Montoro, Mario Bianchino, si era mostrato scettico rispetto a tale iniziativa:

«In quel tratto in discesa – aveva dichiarato – le auto arrivano al limite degli 80 chilometri orari anche senza toccare l’acceleratore con il pericolo ora di causare bruschi rallentamenti che potrebbero provocare tamponamenti a catena».

A far luce sulla questione saranno gli agenti della Polstrada di Avellino, agli ordini del vicequestore Renato Alfano. Chiaramente dolosa è la matrice dell’incendio perché sul posto sono state rinvenute tracce di liquido infiammabile. Gli agenti hanno acquisito la immagini delle telecamere posizionate lungo il percorso tentare di individuare l’auto che si è fermata per compiere questo atto, per poi risalire ai responsabili.

 

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