Avellino 1-2 Perugia, Gavazzi non basta



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Un Perugia ben organizzato rifila ai lupi l’ennesima sconfitta della gestione Tesser. Non basta l’euro-gol di Gavazzi per coprire i buchi della difesa

L’Avellino passa in vantaggio nel primo tempo con Gavazzi sugli sviluppi di un angolo.

Cambia tutto nel secondo tempo con il Perugia che pareggia al 48′ con Di Carmine, per poi completare la rimonta con il sigillo di Parigini al 65′. Inutile l’assedio finale dei biancoverdi.

FRATTALI: 6

I soliti gol incassati senza alcun demerito personale. La società dovrà intervenire sul mercato appena possibile.

NICA: 4

La sua fascia diventa la passerella per gli attaccanti del Perugia. Sul secondo gol è più lento dei lavori del tunnel a Piazza Libertà. Le somiglianze sono tante, specie per i buchi che lascia.

JIDAYI: 6,5

Il ruolo non è il suo, ma il pallone sembra di sì da come cerca di riprenderselo in tutti i modi. Esperimento andato a buon fine. Frankenstein.

CHIOSA: 6

A Natale il buon Chiosa troverà sotto l’albero un moderno “Indovina Chi” con le facce dei suoi compagni di squadra, per tentare di capire chi verrà schierato la partita dopo al suo fianco. Lui si adatta come può, ma non è un camaleonte, e lo si vede nella mancanza di sangue freddo in alcuni suoi interventi.

VISCONTI: 5,5

Sballottato da una parte all’altra della difesa finisce per perdere punti di riferimento, ma riesce a rimediare alla meno peggio.

 D’ANGELO: s.v.

(41′ Bastien: 4,5

Prosegue la ricerca del centrocampista belga, scomparso dai campi di calcio dalla trasferta di Pescara )

ARINI:  6

Prova sufficiente quella di Arini, che senza il suo compagno abituale, arretrato in difesa, deve svolgere un doppio lavoro. Rimedia un giallo.

GAVAZZI: 6,5

Gavazzi, Avellino, Perugia
Il gol dell’1-0 (Immagini Sky)

Sigla un euro-gol che illude tutti i tifosi biancoverdi con un bel destro al volo dal limite dell’area. Combatte per tutta la partita, ma senza compagni di squadra è difficile per tutti.

INSIGNE: 5,5

Il talento è straripante, ma la concretezza è fondamentale a questi livelli. Roberto ancora non ne ha, se ne accorge Tesser che lo sostituisce nella ripresa.

(58′ Giron 5)

TROTTA: 6

Se ieri era la giornata del Black Friday, oggi è stato il White Saturday di Trotta, rimasto in bianco anche in questa gara, nonostante ci abbia provato fino all’ultimo; anche con due tiri, uno di poco a lato, all’89’.

MOKULU: 5

Nel primo tempo crea diversi pericoli alla difesa del Perugia, ma non riesce a finalizzare quanto nelle gare precedenti. A tu per tu con Rosati, complice il suo fisico da rugbista, tenta la meta invece di depositare comodamente in rete. Rilevato da un Tavano inconcludente all’ora di gioco.

(60′ Tavano: 5)

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