Avellino 1-3 Pescara, addio play-off



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Una partita che si doveva solo vincere, diventa l’ennesima cocente delusione di un’annata storta e sancisce il definitivo addio al sogno play-off

L’addio ai play-off ora diventa praticamente una certezza, con i lupi che, per il gioco espresso, dovranno fare molta più attenzione alla parte bassa che non alle zone alte della classifica.

La solita prova incolore per i ragazzi di Marcolin tinge di amarezza anche la calorosa Curva Sud biancoverde, che a fine partita fischia sonoramente una squadra svogliata e con troppe poche idee.

FRATTALI: 6

È impaurito dalla presenza del capocannoniere della Serie B e non è impeccabile come al solito. La paura fa 90, Lapadula fa 21, il Pescara ne fa 3.

CHIOSA: 5

In occasione del secondo gol si fa saltare in testa peggio delle tartarughe in SuperMario. Non riesce a spingere come in altre partite aveva fatto da terzino.

REA-BIRASCHI: 5,5

La coppia dei centrali fa paura (in tutti i sensi), ma l’attacco pescarese ancora di più (in senso positivo questa volta). Timorosi.

PISANO: 5,5

Deve tenere a bada il baby-Caprari, che però gli gattona di fianco più volte con estrema nonchalance. Resta uno dei pochi a saper crossare. Meglio terzino che baby-sitter. Licenziato.

(78′ Pucino: s.v.)

VISCONTI: 5

Si alza la sua posizione, si abbassa la sua votazione. Non incide sulla fascia e ripiega sempre con un attimo di ritardo. Sostituito dopo un primo tempo mediocre.

(46′ Sbaffo: 6,5)

ARINI: 5

D'Angelo, pagelle, addio, play-off
D’Angelo, sempre l’ultimo a mollare

Insegue e perde palloni, così come insegue e perde la marcatura sui giocatori del Pescara. Ora solare.

(76′ Paghera: 5,5)

D’ANGELO: 6,5

Il capitano si carica la squadra sulle spalle e tenta di tutto per riportare la vittoria al Partenio. Gli impedisce il gol solo Aresti, che indossa il mantello e vola nell’angolino basso ad intercettare una tiro a botta sicura del capitano.

INSIGNE: 5,5

Neanche questa volta Insigne riesce a dimostrare le sue capacità. Il ruolo non lo aiuta, nonostante lui lotti e corra per 90 minuti. Ma Bastien?

MOKULU: 6

Fa a sportellate con tutti, ma al momento di partire rimane chiuso fuori. Aresti gli nega un gol già fatto, dove il belga deve solo spingerla dentro.

CASTALDO: 6,5

È nervoso, ma regala un ottimo secondo tempo ai tifosi irpini, con cui però spesso battibecca, anche in occasione del gol del pareggio.

 

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