Avellino 3 -3 Brescia, le pagelle



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Avellino, Brescia

Un buon Avellino impatta ancora una volta in casa, grazie ad un super-Minelli, contro un Brescia fortunato, Insigne e Arini non bastano ai lupi

Una partita all’insegna del numero 3. Tre gol ciascuno, i primi due gol dei lupi arrivati al 3′ rispettivamente del primo e del secondo tempo.

L’unico “3” che manca è quello dei 3 punti, che la squadra di Tesser non riesce a raccogliere da ormai troppo tempo.

Tra i biancoverdi prestazione di spessore per  Insigne e Arini in mezzo al campo, ma una prestazione corale difensiva davvero da dimenticare rovina tutto ciò che di buono l’Avellino ha proposto durante i 90′.

 

FRATTALI: 7

L’unico a salvarsi nel reparto difensivo con interventi decisivi, incolpevole sui tre gol delle rondinelle. Mezzo voto in più per la pazienza nei confronti dei compagni di reparto.

NICA: 5,5

Nascono parecchi pericoli dalla sua parte, ritorna ad essere il ragazzo insicuro che non riesce a governare la sua fascia, ma ci mette tanta volontà.

REA: 5

Spaesato più di Pinocchio nel paese dei Balocchi, Rea appare come il bello addormentato quando si fa superare più volte dagli attaccanti del Brescia. Formato Disney, ma senza lieto fine.

LIGI: 4,5

Semina il panico in area di rigore, peccato che la dovrebbe difendere. Autore di una gara impeccabile…se avesse giocato per il Brescia; così come sembra nell’azione del primo gol, quando commette un errore davvero grossolano tamponandosi con Visconti, in concorso di colpa.

VISCONTI: 5

Visconti è come un treno sulla fascia, ma non per le sue doti di corsa, bensì per il suo puntuale ritardo in copertura. Si fa infilare due volte proprio dal suo lato in occasione dei primi due gol.

JIDAYI: 6

Solita prova di contenimento, fa buona difesa davanti ad una coppia di centrali che in poche occasioni in questo campionato è stata così disastrosa.

Arini, Brescia
Arini, migliore in campo per i biancoverdi

ARINI: 7,5

Encomiabile la prova del centrocampista irpino che combatte, vince contrasti e segna dopo solo 3 giri di orologio.
Salva il salvabile, ma da solo non può combattere un’intera battaglia.

D’ANGELO: 5,5

Ci mette l’anima, ma non riesce mai davvero ad entrare in partita. Stanco, viene sostituito al 62′ da Bastien, che sigla un gol importante, quello del definitivo pareggio, nonché il suo primo in Italia. (Bastien 7)

INSIGNE: 7

Crossa, imposta, fraseggia e segna. Nonostante la contusione che aveva fatto pensare potesse non partire titolare dal primo minuto, il trequartista brilla di luce propria, dimostrando di essere una piccola stella pronta ad esplodere.

Si badi bene, solo in senso figurato.

(85′ Zito: s.v.)

TAVANO: 5,5

Continua la serie di sfortunati eventi per Ciccio Tavano. Oggi l’urlo gliel’ha strozzato in gola il portiere del Brescia Minelli (non l’arbitro questa volta), con una parata che ha fatto gridare più volte al miracolo.
L’Avellino ha bisogno di gol ed il buon Tavano sta aggiustando la mira, ma sette giornate a secco di gol sono davvero troppe.

(62′ Mokulu: 5,5)

TROTTA: 6,5

Gioca parecchio di sponda per i compagni, creando pericoli alla difesa del Brescia e fornendo parecchi assist, tra cui quello buono per il momentaneo vantaggio di Insigne.

Si sacrifica per la squadra, non trovando però la gioia personale, ma di questo passo presto abbandonerà quota 3 gol diretto verso altri lidi.

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