8 marzo: senza di noi? Ad Avellino le donne e gli uomini scendono in piazza

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Domani 8 marzo ad Avellino si scenderà in piazza per rivendicare il diritto ad un sistema che preservi i servizi dedicati alle persone, alle famiglie e alla comunità tutta

In occasione della Giornata Internazionale delle Donne, domani 8 marzo alle ore 17:30, l’Associazione Soma – Solidarietà e mutualismo Avellino ha organizzato un presidio in Piazza Libertà per denunciare un sistema di welfare che cade a pezzi e paralizza la vita dei cittadini e della città stessa.

Un percorso cominciato a novembre in occasione della settimana in difesa dei diritti delle donne e della legge 194 che ha aperto le porte al diaologo e al confronto tra cittadini, studenti, operatori e organizzazioni che cooperano nella nostra provincia.

I frequenti tagli alle politiche sociali e le inadempienze amministrative locali e regionali mettono a dura prova i servizi rivolti alla persona, alla famiglia e alla comunità intera, per questo motivo è necessario lavorare insieme e sollecitare  alla consapevolezza collettiva.

“Ci siamo resi conto che in un contesto sociale e culturale in cui il welfare e il lavoro sono sempre più precari, vi sia il reale rischio del passaggio di responsabilità del lavoro di cura delle persone dal pubblico al privato, andando molto spesso ad incidere sulla vita e sui bilanci delle famiglie già in difficoltà. Di questo le principali vittime sono le donne, da sempre caricate dalla responsabilità quasi esclusiva del lavoro di cura sottraendo tempo, energie e denaro alla libera realizzazione di sé e dei propri desideri”.

COSA SI CHIEDE:

  • la piena attuazione della legge 194 sull’aborto;
  • il rafforzamento di tutti i consultori presenti sul territorio;
  • apertura asili nido e ludoteche pubbliche
  • apertura di almeno un centro di salute mentale, di sportelli psicologici gratuiti per tutte le fasce d-et’;
  • apertura di nuovi ambulatori pubblici gratuiti;
  • salari adeguati.

Il microfono sarà aperto a tutt*: donne, uomini, associazioni che vorranno rivendicare il diritto alla parola.

Ci sarà uno spazio intrattenimento per bambini e vari stand informativi a cura di realtà sindacali (info qui) e associative.

L’associazione invita a scendere in piazza portando un tessuto fucsia.