Avellino, Alto Calore alla caccia delle utenze fantasma



0
alto calore

L’ Alto Calore di Avellino, continua la caccia contro le utenze Fantasma. Aumenteranno i controlli sul territorio di competenza dell’Ente

Volture mai effettuate, e fatture che non vengono pagate perché intestate a persone decedute, o a persone straniere irreperibili, questa l’attenzione dell’Alto Calore di Avellino.

E intanto, c’è chi continua ad usufruire del servizio, approfittando di quell’utenza registrata presso l’ente, ma non riconducibile a nessuno per il pagamento.

Sono state già accertate 150 utenze fantasma, nella sola città di Avellino, rapportando un ammanco di un milione e mezzo di Euro, nelle casse dell’ente.Alto Calore - avellino

Michelangelo Ciarcia, amministratore dell’Acs, dice che stanno lavorando, per un piano di zona. Infatti erano partiti da un 20% di morosità del 2018. Ad oggi sono arrivati dopo i dovuti lavori di controllo posti in essere, ad un 15%.

In merito alla questione, interviene anche Lio Bagno, responsabile dei controlli, il quale dichiara che hanno aumentato i controlli sul territorio, anche se con tante difficoltà perché c’è bisogno di recarsi sul posto. “Perché, le utenze vanno accertate fisicamente dagli operatori, una per una.

La difficoltà più grande, è quella di quando il misuratore idrico è installato all’interno dell’abitazione, e non si riesce a completare il controllo, perché non si viene aperti. E non potendo irrompere, con altri mezzi nella stessa abitazione, occorre più tempo, allungando così i tempi per concludere le operazioni di misurazione.

Nel frattempo, l’Alto Calore, tende la mano a chiunque, si ritrovi in difficoltà economica.

Venendo incontro ed essendo disponibili anche con i nuovi allacci per l’istallazione del primo contatore, agevolando l’utente con la presentazione del modello Isee presso i nostri uffici, permettendo di poter pagare l’importo dell’allaccio da versare sulla prima bolletta.

Se all’arrivo della bolletta, dovessero esserci e permanere le difficoltà economiche, l’ente è disponibile a rateizzare l’importo dovuto,con tempi e modalità da concordare, negli uffici aperti al pubblico, e per non incorrere in morosità o distacchi forzati”.

Leggi anche: Fiordellisi (Cgil): “Subito controlli sulle perdite alla rete idrica”

Leggi anche