Avellino, arrestato Damiano Genovese per detenzione illegale di arma



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immagine di repertorio

Damiano Genovese ex candidato a sindaco di Avellino arrestato dopo una perquisizione per il ritrovamento di un’arma detenuta illegalmente e accusato di ricettazione

Damiano Genovese si era candidato a Sindaco, con la lista Prima Avellino nelle ultime elezioni amministrative del 26 maggio 2019 e per cavilli burocratici di mancata documentazione legata alla presentazione della sua lista, vide decadere la sua candidatura a sindaco.

Dopo qualche mese, il suo nome ritorna sui giornali, ma stavolta per motivi non legati alla politica. Infatti, come afferma il giornale online The Wam, dopo le indagini avviate dall’Arma dei Carabinieri in seguito al l’attentato avvenuto nella notte tra sabato e domenica del 22 settembre, ai danni dell’imprenditore Sergio Galluccio, titolare del ristorante Pomodoro sito in via due principati, gli investigatori dopo le accurate indagini per identificare il responsabile dell’attentato, come scrive sempre The Wam, hanno eseguito diversi controlli e perquisizioni domiciliari nei confronti di soggetti del posto.avellino

Durante le perquisizioni hanno ritrovato nella casa di Genovese, una pistola calibro 7.65 completa di caricatore e 8 cartucce. L’arma era custodita in un armadio nella sua camera da letto, mentre altre cartucce erano riposte in un paio di calzini.

I Carabinieri di Avellino hanno arrestato Genovese con l’accusa di detenzione illegale di arma e ricettazione aggravata, ma il suo nome non risulterebbe collegato all’attentato.

L’ex consigliere comunale finì già un una bufera mediatica per un servizio di Report, sul Clan Partenio e il padre Amedeo Genovese, condannato all’ergastolo in regime 41 bis. 

Il 36enne dopo l’arresto è stato condotto presso il carcere  di Bellizzi Irpino, e nei prossimi giorni dovrà chiarire la provenienza dell’arma rinvenuta in casa sua.

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