Avellino: approvato il bando per l’opera d’arte di Piazza Libertà, ma è ancora caos



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piazza libertà

Nella giornata di ieri si è riunita la Commissione Cultura del Comune di Avellino: approvato il bando di gara per la realizzazione dell’opera d’arte di Piazza Libertà. Circa 55mila euro la cifra messa a disposizione ma i tempi sono davvero ristretti e si rischia il flop

La tanto dibattuta questione dell’opera d’arte da installare ad Avellino nella centralissima Piazza Libertà sembra finalmente destinata a risolversi, se non altro per motivi di tempistica. Il 31 marzo infatti incombe ed è la data entro la quale i lavori dell’agorà cittadina dovranno essere completati per non perdere l’ultima tranche dei fondi e per permettere l’espletamento delle procedure di collaudo.

Nella mattinata di ieri la Commissione Cultura del capoluogo irpino, presieduta da Laura Nargi, ha incontrato l’Assessore all’Urbanistica Ugo Tomasone. Presenti i Consiglieri Mario Cucciniello, Barbara Matetich e Nadia Arace. L’argomento all’ordine del giorno è stato la discussione degli emendamenti per il bando di gara ad evidenza pubblica volto alla selezione dell’artista che andrà a realizzare l’opera a completamento dei lavori di riqualificazione di Piazza Libertà.

Il bando è stato approvato da tutti i presenti (unica astenuta Nadia Arace) dopo aver convenuto che il manufatto sarà collocato in modo tale da guardare non Palazzo Sarchpiazza libertàiola, come precedentemente ipotizzato, ma il Palazzo dell’Episcopio. La somma messa a disposizione è di 54.341 euro, ossia il 2% dell’importo totale dei lavori (come previsto dalla legge n. 717 del 1949).

Individuati anche i membri che comporranno la commissione giudicatrice chiamata a valutare i progetti che saranno presentati: oltre al rappresentante dell’Amministrazione Comunale, al RUP del progetto, al rappresentante della Sovrintendenza ai Beni Culturali, certa la presenza di due artisti di fama quantomeno nazionale (che saranno selezionati tramite curriculum vitae ed esperienze passate in organi di giuria) e del direttore di un museo di arte contemporanea nazionale che svolgerà un ruolo prettamente consultivo.

Un dubbio non da poco resta però irrisolto e molto probabilmente provocherà non pochi problemi nell’immediato futuro. Il bando infatti sarà pubblicato a breve dall’Ufficio Bandi e Gare del Comune di Avellino e dovrà restare esposto all’Albo Pretorio per 26 giorni: in pratica, considerando la scadenza del 31 marzo prossimo, l’artista aggiudicatario avrà poco meno di un mese per attuare il suo progetto. Da qui nascono le osservazioni sollevate dal Consigliere comunale Barbara Matetich:

“Il rischio è che nessuno accetti di partecipare al bando e presentare un’opera in un lasso di tempo così ristretto. Ho portato per ben tre volte questa questione in Consiglio Comunale, ma se non ci sono i tempi tecnici si potrebbe anche rinunciare all’applicazione della legge n. 717, rinunciando alla realizzazione di un’opera d’arte a corredo dei lavori di rifacimento di Piazza Libertà”

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